“Denomadizziamo Massa”, partita la denuncia

1

MASSA – Con un documento protocollato alla Prefettura ed al Comune di Massa, l’Associazione Nazione Rom ha chiesto ufficialmente l’apertura di Tavolo di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti e di una Casa della Pace ed Accoglienza, nel territorio, per le famiglie vittime dell’incendio di Via  degli Uliveti. Gia’ individuata la sede: si tratta dell’ ex scuola Materna di Bergiola, una struttura vuota e non utilizzata dall’amministrazione comunale. Trecento metri quadrati da mettere a disposizione delle famiglie Rom, Sinti e Caminanti prive di abitazione nel territorio, delle famiglie povere. Unprogetto di inclusione sociale in linea con la Strategia Nazionale e gli Accordi Strutturali Europei promossi dalla Commissione Europea. Il progetto è al vaglio della Commissione Patrimonio del Comune di Massa e della stessa Prefettura. “Dopo l’incendio – si legge nella nota stampa – contrariamente a quanto affermato, al Sindaco Alessandro Volpi ed agli organi di  informazione, dal Comandante della Polizia Municipale Santo Consolato Tavella, le famiglie di etnia Rom che hanno perso la propria abitazione nell’incendio sono tutte nel territorio, vittime di emarginazione, indifferenza e povertà. Tra loro numerosi bambini. Inoltre, dopo le manifestazione di chiara matrice razzista, promosse dal Consigliere di Forza Italia Stefano Benedetti, l’affissione di cartelli nella frazione di Turano con la scritta “denomadizziamo Massa”, Unar, l’Ufficio Nazionale  Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha aperto un fascicolo. La denuncia è partita da un esposto di Marcello Zuinisi legale rappresentante di Nazione Rom. In Italia ed in Europa il razzismo è un grave reato penale ed i Rom, Sinti e Caminanti sono l’etnia piu’ discriminata ed esclusa in tutti gli Stati, primo tra tutti l’Italia. Lo ha ricordato recentemente anche Martin Schulz Presidente del Parlamento Europeo. L’apertura della Casa della Pace e dell’Accoglienza per le famiglie Rom permetterebbe di superare un grave problema nel territorio senza nessuna spesa da parte dell’Amministrazione Comunale. L’affitto dell’ex Scuola Materna sara’ interamente a carico dell’Associazione Nazione Rom e degli altri eventuali enti, fondazioni o associazioni locali che intendano condividerlo”.

( foto da Facebook )

Post a new comment

*