Disperso in mare, la Guardia Costiera salva un 28ennne

0

GROSSETO  – Impegnativa operazione di ricerca e soccorso coordinata nella notte dalla Guardia costiera di Livorno. Il disperso è stato ritrovato dal pattugliatore “Diciotti” sotto shock ma in buone condizioni fisiche.

Nella notte la Guardia costiera di Livorno ha coordinato le operazioni di ricerca e soccorso di un uomo di 28 anni che, a bordo di un natante da diporto appena acquistato lungo 7 metri circa, aveva intrapreso alle ore 13:00 una navigazione di trasferimento da Talamone all’Isola del Giglio, sua località di residenza.

L’allarme è scattato alle ore 19:10 circa, quando la fidanzata del diportista contattava la Capitaneria di porto di Livorno, tramite numero di emergenza 1530, preoccupata per la mancanza di notizie. Immediatamente, la sala operativa della Guardia costiera si è attivata, per acquisire ogni utile informazione, al fine di orientare le operazioni di ricerca e soccorso, senza trascurare alcuna ipotesi.

Veniva disposto l’intervento della motovedetta ognitempo di soccorso classe 800, dislocata a Porto Santo Stefano, nonché l’uscita di un gommone della Protezione civile del Giglio, per effettuare il periplo dell’Isola, con a bordo personale del locale Ufficio marittimo. Il pattugliatore d’altura “Diciotti”, in navigazione di trasferimento da Genova a Civitavecchia, veniva dirottato ed investito del coordinamento tattico in zona di ricerca.
Alle ore 22:30 circa, un elicottero Koala della Guardia costiera, in configurazione SAR (ricerca e soccorso), decollava dalla base aeromobili di Sarzana ma, giunto al traverso di Antignano, a causa delle condizioni meteo proibitive, doveva invertite la rotta e procedere per il rientro.
In considerazione del forte vento che aveva spirato per l’intera giornata, con direzione prevalente dai quadranti meridionali, l’area da investigare veniva spostata più a nord rispetto alla direttrice Giglio-Talamone, dopo una accurata analisi dei dati meteo giornalieri.
Alle ore 04:35, il pattugliatore “Diciotti” individuava il natante che, privo di capacità di propulsione e di governo, aveva gettato l’ancora a circa 5 miglia al traverso di Talamone.
L’occupante, visibilmente sotto shock, ma in buone condizioni fisiche, veniva prelevato dalla propria imbarcazione, trasbordato sulla motovedetta di soccorso e consegnato alle cure del personale medico del 118 di Orbetello.
Sono in corso approfondite indagini da parte della Capitaneria, per accertare la dinamica dell’accaduto.-

No comments

*