Droga e affari illeciti nel mirino delle Fiamme Gialle labroniche

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LIVORNO – La ricorrenza del 240° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza è stata l’occasione per fornire un consuntivo dell’attività svolta dai Reparti della Provincia di Livorno nei primi 5 mesi del 2014. Nel dettaglio, qui di seguito i risultati conseguiti dai Reparti del Corpo livornesi nei vari comparti di servizio: Lotta all’evasione fiscale

I contesti investigativi di maggiore spessore nel settore dell’evasione fiscale, che sono sfociati in segnalazioni all’A.G. da parte dei Reparti del Corpo livornesi, hanno consentito il sequestro penale di beni per un valore di oltre €. 2.200.000, così da garantire alle casse dello Stato il recupero delle imposte evase.

Di particolare importanza la scoperta della maxi frode fiscale attuata da una società operante nel settore dell’alta moda.

L’attenzione operativa delle Fiamme Gialle livornesi, soprattutto in questo periodo di crisi, è stata rivolta a contrastare fenomenologie evasive nel settore economico finanziario che possono creare anche una concorrenza sleale nei confronti dei contribuenti onesti e “leali” nei confronti dell’Erario. L’azione repressiva svolta dal Corpo nei primi 5 mesi dell’anno ha consentito di denunziare all’A.G. competente 14 persone per reati di natura fiscale.

Sono stati scoperti 42 evasori “totali” e “paratotali”, ossia soggetti che pur svolgendo attività economiche (soprattutto nel settore edile, manifatturiero e del commercio all’ingrosso e al dettaglio) hanno parzialmente o mai presentato le dichiarazioni dei redditi.

Il 18% dei contribuenti verificati ha deciso di aderire spontaneamente ai rilievi mossi in sede di verbalizzazione dalle Unità operative del Corpo, procedendo al versamento diretto dei tributi evasi senza avviare conteziosi con l’Amministrazione Finanziaria.

Sul fronte degli interventi finalizzati a verificare la corretta certificazione dei corrispettivi mediante l’emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali, sono stati effettuati 2.156 controlli dei quali il 15% è risultato irregolare. Sono invece 18 i lavoratori in nero/irregolari scoperti e 11 i datori di lavoro verbalizzati per irregolarità nel settore contributivo e previdenziale.

Anche in questo primo scorcio di anno, continua a registrarsi una maggiore collaborazione dei cittadini sempre più propensi a segnalare al servizio di pubblica utilità “117” l’esistenza di violazioni fiscali o di altri illeciti economici e finanziari.

Lotta agli sprechi di denaro pubblico

Sul versante della tutela della Spesa Pubblica, è continuata l’attività delle Fiamme Gialle nell’esecuzione di controlli ispettivi (19) in materia di Prestazioni Sociali Agevolate e nel comparto della Sanità per verificare – tra l’altro – la legittimità delle esenzioni dal pagamento del ticket in danno del Servizio Sanitario Nazionale.

19 persone sono state segnalate all’A.G. per aver prodotto dichiarazioni mendaci al fine di ottenere indebitamente l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

Lotta ai traffici illeciti

Dall’inizio dell’anno, la Guardia di Finanza ha continuato a sviluppare una capillare azione di controllo sia nell’ambito del Porto di Livorno (principale crocevia dei traffici marittimi della Toscana) che sul territorio di tutta la Provincia pervenendo al sequestro di oltre 170.000 articoli contraffatti o non sicuri e segnalando all’Autorità Giudiziaria 28 persone.

Sempre nel Porto di Livorno, in questi primi mesi dell’anno, sono state sequestrate circa 10 tonnellate di Tabacchi Lavorati Esteri con la contestuale denunzia alla competente A.G. di un responsabile.

Nel settore del contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, l’azione del Corpo si è concretizzata con sequestri di sostanze stupefacenti di vario tipo e con la denuncia alla competente A.G. di 21 persone di cui 6 in stato di arresto, mentre sono 41 i soggetti segnalati all’Autorità Prefettizia per violazioni ammnistrative collegate all’uso di droghe.

Gdf Livorno

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