Droga e controlli, Polizia in azione

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PRATO – Proseguono senza sosta, i “Servizi Straordinari” di controllo del territorio tesi all’implementazione dell’attività di prevenzione e repressione di episodi di criminalità diffusa nel capoluogo pratese. Anche ieri sera,  a partire dalle ore 19.00 circa, Volanti della Questura di Prato unitamente a quattro equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze hanno pattugliato con insistenza alcuni dei principali “punti caldi” della città, quali le delicate zone residenziali della Castellina e della Pietà, la zona sud dei Macrolotti industriali pratesi, il centro storico con identificazioni in piazza Mercatale, via Sant’Antonio e via Mazzini nonchè l’area critica di piazza Stazione, via Matteotti e via Firenze.

Già alle ore 19.10 circa, un equipaggio delle Volanti era stato inviato in via delle Pleiadi, presso il centro commerciale, su richiesta di personale della vigilanza privata interna di un negozio di abbigliamento che aveva momentaneamente fermato un uomo italiano il quale era fuggito dal punto commerciale con un capo di vestiario non pagato. Sul posto gli Operatori della Polizia di Stato hanno preso in consegna il ladro, identificandolo per un quarantacinquenne pratese, appurando che lo stesso aveva rubato capi di abbigliamento anche nell’attiguo supermercato i quali, sommati a quanto asportato nel primo negozio, portava a circa 23,00 euro il valore della merce complessivamente rubata, poi restituita ai due punti commerciali, il cui personale direttivo si riservava di formalizzare querela sull’accaduto, in base alla quale si provvederà a denunciare in stato di libertà il quarantacinquenne pratese per il reato di furto.

Alle successive ore 21.40 circa, un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze, nel corso dell’attenta citata attività di prevenzione e controllo nella zona residenziale de La Pietà, ha imposto l’alt in viale Borgovalsugana a un’auto sospetta, identificando il suo conducente per un ventinovenne pratese residente in zona Galciana, incensurato impiegato in un supermercato della città, privo di precedenti di polizia, il quale tuttavia inspiegabilmente appariva particolarmente preoccupato per il controllo in corso. Una rapida e sommaria verifica della sua auto dava spiegazione a tale stato d’animo, quando gli Operatori della Polizia di Stato trovavano in possesso il giovane di un primo piccolo involucro di cellophane contenente sostanza stupefacente di tipo hashish per 6,87 grammi, a cui seguiva il rinvenimento, nella tasca del suo giubbotto, di marijuana per 2,35 grammi nonché di denaro contante per 100 euro, anche questo sequestrato quale verosimile provento di attività di spaccio. Gli Operatori del Reparto Prevenzione Crimine decidevano pertanto di effettuare un’immediata perquisizione nell’abitazione del ventinovenne dove, nascosti in un armadio della sua camera da letto, è stata rinvenuta ulteriore marijuana per complessivi 301,72 grammi, sequestrandosi anche altro hashish per 40,80 grammi nonché bustine di cellophane pronte all’uso che, unitamente a un coltello con lama annerita sicuramente dal taglio di pezzetti di droga, dimostravano una stabile attività di spaccio di stupefacenti. Presenti alla perquisizione anche gli esterrefatti e costernati suoi genitori, si determinava la definitiva conduzione del ventinovenne  in Questura dove è stato poi tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nella notte, inoltre, alle ore 03.00 circa, un equipaggio delle Volanti, nel corso di attenta attività di controllo effettuata in via Cavour, ha notato nei pressi di un distributore di carburante della zona due giovani sospetti che, alla vista della pattuglia della Polizia di Stato, si sono dati rapidamente alla fuga in direzioni diverse, con uno di essi che ha lanciato a terra alcuni oggetti metallici per poi scavalcare la rete di recinzione di un giardino privato e tentare di seminare gli Agenti. La battuta di ricerca che ne seguiva permetteva alle Volanti di rintracciare i ragazzi fuggiti, entrambi albanesi, con  quello che aveva lanciato a terra gli oggetti sospetti, poi risultati essere due cacciaviti e uno scalpello di grosse dimensioni, che è stato altresì trovato in possesso di un ulteriore cacciavite, tutti attrezzi i quali, per ora e luogo dell’intervento delle Volanti, apparivano di ingiustificata detenzione, verosimilmente finalizzata al compimento di condotte illecite, determinandosene pertanto il sequestro con successiva conduzione in Questura del giovane che, compiutamente identificato per un ventisettenne albanese irregolare sul T.N. e con precedenti specifici, è stato quindi denunciato in stato di libertà per il reato di possesso ingiustificato di strumenti atti all’offesa o allo scasso.

Al termine del Servizio Straordinario in parola, avvenuto nella notte, le pattuglie impiegate avevano peraltro complessivamente identificato 29  persone e controllato 19 veicoli.

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