Droga mortale, in carcere lo spacciatore: è stato identificato dalla Polizia

PISA – Il 5 dicembre dello scorso anno, nel parcheggio ex Ape sul viale Piaggio,  due ragazzi si accorgevano della presenza di un corpo esamine, un 53 enne di Pontedera.

L’autopsia confermò che il decesso era avvenuto per overdose di droga, un mix letale di cocaina ed eroina, conosciuto come speed.

Con  una meticolosa indagine, dopo aver ricostruito i movimenti della vittima attraverso la visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in diverse zone della città,  i poliziotti della Sezione Anticrimine del Commissariato hanno individuato il momento della cessione della droga a opera di uno spacciatore nella zona della stazione ferroviaria.

Trattavasi di un giovane di circa 30 anni, di origini magrebine, che parzialmente travisato, cedeva una dose allo sfortunato consumatore.

L’attività investigativa di polizia si concentrava sull’identificazione dello straniero attraverso controlli capillari in quella zona. La perseveranza degli investigatori veniva premiata  allorquando, nel corso di un normale predisposto  controllo di polizia effettuato da una volante con l’ausilio dell’esercito, veniva identificato un marocchino di 24 anni, A.K., pluripregiudicato, senza fissa dimora che, per le caratteristiche somatiche, poteva essere l’autore dello spaccio di droga con conseguenze mortali del 5 dicembre.

Venivano svolti ulteriori accertamenti che permettevano di identificare, senza ombra di dubbio, il marocchino che aveva ceduto la droga che aveva provocato il decesso dell’uomo di Pontedera oltre ad essersi reso responsabile di altri spacci di droga nei confronti di tossicodipendenti locali.

E’ stata quindi  richiesta e ottenuta dalla Procura della Repubblica di Pisa un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti e morte come conseguenza di altro delitto.