Due interventi, due denunce: 113 in azione a Lucca

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LUCCA – La Polizia di Stato ha denunciato due persone in due diversi episodi.

Il primo episodio riguarda un taccheggio perpetrato in danno del supermercato Esselunga di via Carlo Del Prete, ad opera di un viareggino di 47 anni, proprietario di un esercizio pubblico, il quale, dopo aver fatto la spesa provvedeva al pagamento utilizzando le casse self service, per un totale di 138,00 euro. Dopo aver attraversato le barriere l’uomo è stato fermato dagli agenti della Squadra Volante, preventivamente allertati dal personale del supermercato che aveva notato la persona che aveva sostituito in un cartone le bottiglie di birra con bottiglie di super alcolici. La manovra truffaldina non è sfuggita ad un addetto alla sicurezza che ha subito chiamato il 113. Al controllo dei poliziotti è emerso che il valore della merce nel carrello era di circa 500 euro. Innanzi all’evidenza il soggetto non ha neanche tentato giustificazioni, e dopo aver riconsegnato la merce trafugata al personale del supermercato è stato accompagnato in questura e denunciato in stato di libertà per il furto.

 

Alle 13.30 un equipaggio della squadra volante è intervenuto in viale Luporini su richiesta di alcuni avventori di una pasticceria che si lamentavano di un ragazzo di colore,  ubriaco, particolarmente molesto. Raggiunto il posto i poliziotti hanno effettivamente rintracciato un giovane che barcollante si avvicinava agli avventori chiedendo loro dei soldi, strattonandoli. Gli agenti lo hanno perciò fermato ed accompagnato in Questura per l’idemntificazione. Le condizioni psicofisiche dell’uomo apparivano talmente compromesse da non riuscire a stare in piedi e per poterlo identificare gli agenti hanno controllato uno zainetto che aveva al seguito. All’interno dello zainetto non sono stati rinvenuti documenti riconducibili al fermato bensì ad un esponente di una associazione di volontariato di Firenze. Lo straniero è stato identificato mediante fotosegnalamento ed è risultato essere nato in Togo nel 1989, in Italia per motivi di studio e residente a Firenze. Il proprietario degli effetti contenuti nello zaino è stato rintracciato ed ha riferito di conoscere il ragazzo fermato, perché più volte come associazione di volontariato gli aveva prestato assistenza. Sulla scorta di quanto accertato lo straniero è stato denunciato in stato di libertà per il furto e le molestie alle persone. Inoltre è stato perseguito amministrativamente per l’ubriachezza e munito di Foglio di Via Obbligatorio del Questore con divieto di fare ritorno a Lucca nei prossimi tra anni. E’ al vaglio dell’ufficio immigrazione la valutazione della persistenza dei requisiti per rimanere sul territorio nazionale.

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