Ecco gli Oscar dell’agroalimentare toscano. Coldiretti premia gli ambasciatori del “made in”: giovani, donne e chef

LUCCA – Una “notte degli oscar” dell’enogastronomia in piena regola quella andata in scena all’ex Cavallerizza di Lucca per la proclamazione dei “Tuscany Food Awards 2018”. L’iniziativa patrocinata da Regione Toscana, Coldiretti Toscana e Accademia dei Georgofili si è svolta con una scenografia suggestiva ed una serata di “gran gusto” condotta dal giornalista Donato Ala.

“Una preziosa “vetrina” per le produzioni agroalimentari toscane – dice Tulio Marcelli Presidente di Coldiretti Toscana – ed una gratificazione per lo straordinario lavoro delle imprese che hanno partecipato alla prestigiosa iniziativa. Queste eccellenze regionali sono il risultato del lavoro di intere generazioni di agricoltori e dell’ intera filiera– continua Marcelli – impegnati a difendere nel tempo la biodiversità sul territorio e le tradizioni alimentari. Tutto ciò rappresenta un patrimonio per l’intera collettività, non solo economico ma anche culturale, che l’Italia può oggi offrire con orgoglio a tutti e che rappresenta un valore aggiunto contro la crisi”.

Ospite della serata l’Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi che nel suo saluto ha sottolineato l’importanza di iniziative di questa natura per far conoscere le produzioni agroalimentari toscane al mondo intero.

“Abbiamo voluto coorganizzare anche la seconda edizione di questa manifestazione – ha evidenziato Antonio De Concilio, Direttore di Coldiretti Toscana –  perché offre una vetrina prestigiosa alle nostre eccellenze e, con loro, all’insieme della nostra produzione. Nel mondo, abbiamo costanti riscontri di tanta voglia di Toscana. Bisogna però stare attenti a valorizzare e tutelare il vero “Fatto in Toscana”. E le espressioni di eccellenza della nostra enogastronomia  non possono che esaltare le caratteristiche e le peculiarità dei prodotti toscani per incantare il palato di cerca la qualità, al ristorante ed a casa”.

In questo senso durante la serata Coldiretti ha conferito alcuni premi particolari allo chef Cristian Borchi della Locanda Antica Porta di Levante di Vicchio di Mugello con il premio “Campagna Amica nel Piatto” per aver coniugato professionalità intuito e tecnica con cui valorizza i prodotti della terra toscana nel segno del progetto Coldiretti ed allo chef Marco Stabile del ristorante L’Ora D’Aria di Firenze per la sapiente capacità di armonizzare tradizione e creatività esaltando i sapori delle produzioni del territorio nell’eccellenza della cucina toscana.

In occasione del 17° anniversario del decreto legislativo 228/2001 il premio “Multifunzionalità” è stato attribuito a Luca Angelotti di Lucca che con passione coraggio e perseveranza ha saputo dar vita ad una start-up agricola, l’allevamento di pappagalli parlanti, capace di una moderna visione dell’agricoltura nel segno della legge di orientamento. Proprio uno degli splendidi pennuti è salito sul palco con Luca, il giovane che sussurra ai pappagalli.

Riconoscendo il ruolo determinante delle donne nel mondo agricolo toscano, non potevano mancare alcuni riconoscimenti specifici per le “Imprese in Rosa”. Dalle mani di Monica Merotto, leader di Donne Impresa Coldiretti in Toscana, hanno ricevuto l’ambito riconoscimento Federica Zurli, dell’Azienda Agricola “Piante Officinali San Marco” di Siena, per aver saputo riscoprire le risorse naturali e paesaggistiche delle Crete Senesi attraverso profumi e sapori da esportare nel mondo ed Eleonora Lisi, dell’Azienda Agricola “I Natali” di Arezzo, per aver saputo, con Acetoscana, donare agli odori ed ai sapori delle uve e dei vini delle colline del Chianti una innovativa e “balsamica” fragranza. A Federica Zurli anche un premio speciale da “Impresa a impresa” consegnato da Bianca Guscelli Brandimarte.

I Tuscany Food Awards, sono stati assegnati da una giuria di esperti che ha svolto un rigoroso lavoro di selezione sulle numerose candidature pervenute rappresentative del mondo agroalimentare toscano che tutti sappiamo essere uno scrigno di sapori e di saperi  è invidiato dal mondo intero.

Ad aggiudicarsi i “Tuscany Food Adwards 2018 nelle 10 categorie sono state: per la categoria Vino, l’azienda agricola Torre delle Rose di Grosseto per la categoria Olio, l’azienda agricola Il mandorlo di Firenze, per la categoria Pasta il pastifico Martelli di Pisa, per la categoria Salumi l’azienda Il Poggiolino di Prato, per la categorio Pane il Consorzio per il Pane del Mugello, per la categoria Dolci e Cioccolato l’azienda Slitti di Pistoia, per la categoria Formaggi l’azienda Il Palagiaccio del mugello, per la categoria Birra Artigianale La Luppolaia di Arezzo, per la categoria Conserve e Sottoli l’azienda agricola Arcenni di Pisa.

Tutto si è concluso con il delizioso ciangottare  del pappagallo “Ara…bella” da cui si è intuito un …..arrivederci al prossimo anno.