Falso commercialista truffava gli anziani: preso

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LUCCA – Traffava gli anziani, ma oggi la sua carriera è finita.

unnamedOriginario della Campania, e residente a Monsummano Terme, l’uomo, Salvatore Peluso, falso commercialista, è stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Lucca, diretta dalla dottoressa Siliva Cascino. Dalle indagini della Polizia lucchese l’uomo si presentava come il commercialista dei figli di anzinai, e dopo aver ottenuto la loro fiducia, li truffava. Due, per il momento, gli episodi contestati: vittime due donne di 74 e 72 anni.

La sezione Antirapina della Squadra Mobile ha tratto in arresto, in flagranza di tentata truffa aggravata l’uomo, nato a Napoli l’11.06.1972 e residente a Monsummano Terme con precedenti di Polizia specifici. Peluso è stato fermato dalla Polizia in via di Ronco, intorno alle ore 12, insospettita dalla condotta dell’uomo, che si aggirava per le abitazioni consultando dei biglietti di carta colorata.

Attesi i precedenti per truffa l’uomo è stato condotto in Questura mentre in Sala Operativa giungeva la segnalazione di un tentativo di truffa appena consumato proprio in via di Ronco ai danni di una anziana signora. Alla donna, nel tentativo di carpirne la fiducia, Pelusosi era presentato come il commercialista del figlio, per allontanarsi immediatamente dopo avere appreso dell’imminente arrivo in casa del familiare della vittima. Il truffatore, poco prima, intorno alle 10.30, si era presentato a casa di un’altra anziana signora, alla quale ha detto di essere il commercialista della figlia. La donna, insospettita, ha chiesto conferma alla figlia e lo ha allontanato segnalando l’accaduto alla Sala Operativa. Entrambe le vittime hanno fornito una descrizione dettagliata del finto commercialista ed hanno poi riconosciuto Peluso in sede di individuazione fotografica. L’uomo, nel giustificare la propria presenza a Lucca, ha dichiarato di occuparsi della vendita di macchinette per il caffè per conto di una nota ditta del settore e di muoversi in treno. La ditta in questione ha negato l’esistenza di qualsivoglia rapporto di lavoro con Peluso. L’uomo è stato in trovato in possesso di biglietti su cui erano scritti a mano appunti riconducibili a possibili vittime, consistenti in indirizzi, condizioni famigliari e di vita (figlio/a impiegato/a alle Poste). Su alcuni di essi anche taluni commenti: rintroanta sola, ovvero solo. Analoghi biglietti sono stati rinvenuti durante la perquisizione operata presso la camera dell’hotel che lo ospitava a Montecatini Terme. Al momento dell’arresto Peluso aveva con sé la somma di 690 euro, probabile provento di altra truffa di cui, al momento non si conosce la vittima. Sono in corso ulteriori accertamenti volti ad individuare altre possibili vittime della condotta truffaldina dell’uomo.

Occhio alla truffa, quindi: e nel dubbio chiamare sempre il 113. Guarda i due video:

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