Favino al Guglielmi in “Servo per due”

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MASSA- Pierfrancesco Favino, miglior attore al Premio Maschere del Teatro 2014, per l’interpretazione di Servo per due (One Man, Two Guvnors) è in scena al Teatro Guglielmi di Massa da martedì 18 a giovedì 20 novembre.

Servo per due è una riflessione “diversa” su un classico come Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni, nella versione inglese di Richard Bean. Accolto con clamoroso successo in Inghilterra al debutto nel 2011 al National Theatre di Londra con la regia di Nicholas Hytner, lo spettacolo dopo un tour nazionale e le repliche nel West End, ha esordito a Broadway l’anno successivo.

“Bean riprende la tipologia della maschera di Goldoni e ne comprende l’importanza riportandola in un contesto moderno – racconta Pierfrancesco Favino, regista e interprete di Servo per due noi abbiamo italianizzato i personaggi e le situazioni, portando sotto i riflettori i comportamenti dell’italiano dinanzi alle vicende della vita, comportamenti che sembrano reiterati anche con il passare delle epoche e degli anni. La nostra è una commedia comica, con personaggi in fuga, dai comportamenti maldestri, tipicamente italiani”.

Nell’edizione italiana oltre ventuno attori, per due cast che si alternano nella tournée, vincono la scommessa della creazione di una nuova compagnia di repertorio che realizza uno spettacolo esilarante amalgamando virtuosismi e straordinarie interpretazioni. “Pierfrancesco Favino e io eravamo consapevoli che sarebbe stata una vera sfida coinvolgere il maggior numero di attori e attrici del nostro gruppo dice Paolo Sassanelli, che firma la regia insieme a Favinoma solo quando anche il pubblico ha riconosciuto che la cosa rara di questo spettacolo è stata la meravigliosa collaborazione tra gli attori, lo scopo è stato davvero raggiunto”.

In una Rimini anni Trenta, di impronta felliniana, Pierfrancesco Favino è un moderno Arlecchino che ha appena perso il lavoro e si ritrova senza soldi e a pancia vuota. Disperato, ma non senza un guizzo d’ingegno, offre servigi e fedeltà a due diversi padroni, trovando così non solo il modo di raddoppiare il suo salario e i suoi pasti, ma anche di passare da una sorpresa all’altra. Servo per due procede così di battuta in battuta, accompagnato dall’esecuzione dal vivo di celebri brani d’epoca a opera dell’orchestra Musica da Ripostiglio che fa da sfondo agli equilibrismi del protagonista e della sua compagnia.

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