Ferisce in testa un ragazzo con una bottiglia di vetro, preso l’aggressore

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LUCCA – Centralino del 113 preso letteralmente d’assalto, per una lite scoppiata tra alcuni giovani nella zona di Porta San Pietro.  Le segnalazioni arrivate in Questura a Lucca riferivano di  un ragazzo che perdeva sangue dal volto perciò, oltre alla Volante, l’operatore del 113 ha inviato sul posto un’ambulanza. All’arrivo della pantera alcuni passanti in maniera concitata indicavano la via di fuga di colui che aveva perpetrato l’aggressione in danno del giovane sanguinante.
Il personale sanitario ha trasportato immediatamente in ospedale il ferito mentre gli equipaggi della  polizia, acquisite immediatamente le necessarie informazioni, si sono messi alla ricerca dell’aggressore. Alcuni testimoni riferivano che anche l’aggressore perdeva del sangue da una mano ed indicavano il centro quale direzione di fuga. Nel percorrere corso Garibaldi, il gestore di un bar ha fermato la Volante riferendo che poco prima un ragazzo di origini magrebine aveva usato il bagno, prelevando della carta per tamponarsi una ferita alla mano e successivamente era scappato verso Porta Elisa. Con tali indicazioni gli agenti sono riusciti ad individuare il ragazzo che, alla vista della Polizia, ha tentato una fuga subito interrotta. Considerata la ferita alla mano, anche il presunto aggressore è stato accompagnato al Pronto Soccorso dove è stato medicato con una prognosi di 10 giorni.

Dalle testimonianze raccolte, fra cui quella dello stesso aggredito, è stato appurato che il magrebino, palesemente ubriaco, si era avvicinato ad un gruppo di giovani che stazionavano in via Carrara, chiedendo loro in maniera insistente dei soldi. I giovani non avevano aderito alle richieste ed avevano invitato il molestatore ad allontanarsi, per tutta risposta questo raccoglieva due bottiglie di vetro dal cestino della spazzatura e, dopo averle rotte, colpiva uno dei giovani in faccia procurandogli una grossa ferita.

Non si conosce ancora la prognosi del ragazzo ferito in volto. Per il momento il fermato, identificato per S. M. marocchino del ’93, regolarmente presente sul territorio italiano con permesso di soggiorno, privo di precedenti penali, è stato denunciato in stato di libertà per le lesioni gravi.

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