Ferragosto a Prato… la giornata delle Volanti minuto per minuto

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PRATO – Nella mattina di giovedì 14 agosto scorso, alle ore 10.40 circa, un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze, nel corso di attività di prevenzione e controllo effettuata in via Arcangeli, procedeva all’identificazione di alcuni individui sospetti stazionanti in strada uno dei quali, generalizzato per un trentacinquenne pratese pregiudicato per reati di varia natura, veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente di tipo hashish per 3,39 grammi, della quale ammetteva l’uso personale, sequestrata dagli Agenti che hanno pertanto provveduto a segnalare il trentacinquenne alla locale Prefettura quale assuntore di droghe.

Nel successivo pomeriggio, alle ore 17.05 circa, un equipaggio delle Volanti, nel corso di attenta attività di prevenzione e controllo effettuata nella c.d. chinatown pratese, notava in via Berruti un noto tossicodipendente cinese aggirarsi in maniera sospetta in zona, provvedendo pertanto a fermarlo ed a formalmente identificarlo per un trentottenne cinese in Italia clandestino s.f.d., il quale è stato travato in possesso di una tessera sanitaria risultata rubata a un fiorentino nel maggio scorso, pertanto immediatamente sequestrata dagli Operatori della Polizia di Stato i quali hanno provveduto a denunciare in stato di libertà il trentottenne per il reato di ricettazione.

Ieri mattina, alle ore 07.45 circa, un equipaggio delle Volanti veniva inviato in viale della Repubblica, per segnalazione di un viado che, entrato deliberatamente nell’auto di un automobilista di passaggio, gli aveva poi estratto le chiavi dal cruscotto del veicolo intimandogli di consegnargli una somma di denaro pari a dieci euro per ottenerne la restituzione, con l’automobilista pistoiese che richiedeva immediatamente con il proprio cellulare l’intervento della pattuglia della Polizia di Stato, determinando la fuga del viado, il quale faceva momentaneamente perdere le proprie tracce dalla zona. Poco dopo, alle successive ore 08.00 circa, giungeva una nuova segnalazione riguardante un viado che, stavolta, in via Firenze, nelle vicinanze di Ponte Petrino, era entrato stavolta nell’auto di un anziano pratese transitante in quel momento in loco, aggredendolo con pugni al torace, peraltro mordendolo a un braccio, quindi riuscendo ad asportargli il cellulare e il borsello contenente documenti, effetti personali e denaro contante per circa 170 euro, per poi uscire dall’auto e fuggire in strada. La battuta di ricerca che ne seguiva permetteva alla Volante di rintracciare il viado poco dopo, sempre in via Firenze, con il trans che, alla vista della pattuglia della Polizia di Stato, si disfaceva di quanto precedentemente rapinato lanciandolo in un canneto del greto del fiume Bisenzio, vegetazione in cui successivamente si riusciva a recuperare il telefono cellulare dell’ottantaseienne pratese. Rincorso dagli Agenti, il viado veniva definitivamente bloccato e identificato per un noto trentatreenne brasiliano domiciliato a Prato, straniero in Italia clandestino00, con precedenti di polizia per reati di varia natura il quale, nel corso dell’immediato controllo che ne seguiva, riusciva a mettersi repentinamente in bocca e inghiottire alcune banconote corrispondenti al denaro poco prima rapinato all’anziano pratese. Condotto non senza difficoltà in Questura, veniva riconosciuto senza ombra di dubbio sia dall’ottantaseienne che dall’automobilista pistoiese quale il protagonista delle loro patite vicende, con l’anziano che è stato anche costretto a ricorrere a assistenza sanitaria per lo spavento subito, con prognosi di 2 giorni di guarigione, determinandosi quindi, in conclusione d’intervento, l’arresto del trentatreenne brasiliano per i reati di tentata estorsione, rapina aggravata e lesioni personali dolose, con il vincolo della continuazione e l’aggravante dello stato di clandestinità, venendo poi tradotto presso il carcere fiorentino di Sollicciano, in attesa dell’odierno rito direttissimo.

Ieri pomeriggio, alle ore 14.20 circa, personale delle Volanti, nel corso di attività di prevenzione e controllo effettuata in via Firenze, notava un nordafricano che, incurante del normale passeggio presente in quel momento nei giardini pubblici della zona, urinava mostrando senza alcun pudore i genitali, peraltro rivolto verso la pubblica via. Fermato dagli Agenti e fatto immediatamente ricomporre, è stato compiutamente identificato per un cinquantasettenne marocchino residente in provincia di Firenze, regolarmente soggiornante sul T.N., venendo poi seduta stante denunciato in stato di libertà per il reato di atti contrari alla pubblica decenza.

Poco dopo, alle ore 16.50 circa, personale delle Volanti, nel corso di attività di prevenzione e controllo effettuata in piazza Stazione, procedeva all’identificazione di due persone sospette stazionanti in strada che, generalizzate per un quarantaquattrenne e una ventiseienne, risultavano essere pregiudicati fiorentini peraltro già entrambi raggiunti da un provvedimento di Foglio di via Obbligatorio con divieto di far ritorno nel comune di Prato per tre anni, emesso nel settembre del 2012 dal Questore di Prato, pertanto palesemente inosservato, determinandosi quindi la loro denuncia in stato di libertà per il reato di specie.

Ieri sera, alle ore 19.05 circa, un equipaggio delle Volanti veniva inviato in via Chiarugi, in località Mezzana, per segnalazione di un residente della zona che aveva notato tre nomadi appena introdottisi furtivamente in un’abitazione posta al piano terreno dello stabile, uscendone con alcune buste contenenti verosimilmente refurtiva asportata nella casa. Rapidamente sul posto gli Operatori della Polizia di Stato riuscivano a rintracciare i tre ancora in zona, fermandoli e generalizzandoli per un quarantaduenne pluripregiudicato per reati specifici e scarcerato di recente, nel giugno dell’anno corrente, per analoghi fatti delittuosi, nonchè per una diciottenne, anche lei con precedenti specifici e per un diciassettenne, minorenne con un precedente per guida senza patente, tutti e tre rom italiani attualmente domiciliati nel vicino campo nomadi pratese di viale Marconi, i quali venivano trovati ancora in possesso di due computer portatili, di indumenti, di oggetti di bigiotteria, di due telefoni cellulari, di una fotocamere digitale e di un profumo che, successivamente, i proprietari pratesi dell’appartamento di via Chiarugi, fatti all’uopo rincasare, riconoscevano come propri, appurando che la porta di casa era stata divelta e gli ambienti domestici messi a soqquadro. I tre ladri venivano altresì trovati nella disponibilità di tessere telefoniche utilizzate insieme a un coltello multiuso per forzare la porta dell’abitazione. Condotti i nomadi in Questura si determinava pertanto l’arresto dei due maggiorenni per il reato di furto aggravato in concorso, con il quarantaduenne trattenuto presso le locali camere di sicurezza e la diciottenne agli arresti domiciliari nel campo nomadi di viale Marconi in quanto madre di una neonata di soli tre mesi, mentre il minorenne diciassettenne è stato denunciato in stato di libertà per il suo concorso nella commissione del reato.

Nella scorsa notte, alle ore 01.20 circa, un equipaggio delle Volanti veniva inviato in via del Romito per segnalazione di due persone, un uomo e una donna, che stavano rubando vestiti da un cassonetto di indumenti usati destinati alla Caritas. Sul posto gli Operatori della Polizia di Stato rintracciavano e fermavano i due ladri, identificandoli per un trentaquattrenne e una ventottenne, entrambi rumeni in Italia senza fissa dimora., provvedendo a reinserire nel cassonetto della Caritas i vestiti illecitamente prelevati, conducendo poi la coppia di rumeni in Questura, dove sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di furto aggravato.

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