Fiom in piazza a Lucca, dopo gli scontri a Roma

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LUCCA – Fiom in piazza, questa mattina a Lucca. Con Cisl e Uil.  Al grido “Il lavoratore va ascoltato, non manganellato”,  i lavoratori metalmeccanici hanno sfilato, per protesta, e in sostegno dei colleghi delle acciaierie di Terni carica ti a Roma della Polizia. Un corteo, quello lucchese, culminato con un incontro con la massima carica dello Stato in provincia, il Prefetto Giovanna Cagliostro: “E’ inaccettabile che dei lavoratori che manifestano pacificamente per il futuro del loro posto di lavoro debbano subire la carica di altri lavoratori. Manifestiamo tutta la nostra solidarietà e informiamo anche la prefettura locale, che situazioni critiche nel settore metalmeccanico ci sono anche in provincia di Lucca, una per tutti, la Kme di Fornaci di Barga. Presto infatti dovremo riprendere le trattative perché finirà una parte degli ammortizzatori sociali per i lavoratori, probabilmente manifesteremo pacificamente e non vorremmo trovarci a situazione analoghe a quella di Terni o comunue a tensioni con le forze dell’ordine che non scordiamoci, sono lavoratori anche loro”. Questo il sunto del presidio.  “E’ vergognoso, non accettabile, da paese incivile vedere lavoratori, pagati dallo Stato che picchiano altri lavoratori che protestano e lottano per difendere il loro posto di lavoro e il futuro della loro famiglie – si legge nel volantino -: ” Il governo ha della evidenti responsabilità e deve quindi scusarsi con i lavoratori ed operare per affrontare la crisi aziendale nell’ottica di salvaguardare le attività produttive e tutelare l’occupazione”.

( Si ringrazia per la foto Enrico Pace, di Lucca in Diretta )

 

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