Firenze “blindata”: identificate 160 persone

0

FIRENZE – Ieri sera volanti e poliziotti di quartiere hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato ad intensificare l’azione di prevenzione e contrasto ai reati predatori, allo spaccio di sostanze stupefacenti, all’abusivismo commerciale e ad ogni altro fenomeno di illegalità e microcriminalità. Nel corso dell’attività, coordinata dal Commissario Capo Cesare Taraschi,  sono state identificate 160 persone e diverso materiale (tra cui oltre un centinaio di stampe) abbandonato in strada da venditori abusivi.

Cinque cittadini stranieri, rintracciati tra via Nazionale, piazza San Jacopino e via Baracca, sono finiti in via Zara, sottoposte a fermo per identificazione in quanto sprovvisti di documenti. Quest’ultimi, tutti irregolari sul territorio italiano, sono stati denunciati per la violazione degli obblighi sul soggiorno.

Durante il servizio gli agenti hanno sorpreso in via di Villamagna un cittadino marocchino di 25 anni con addosso quasi 2 grammi di cocaina. Lo straniero è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio.

Il contrasto agli stupefacenti è continuato anche ai giardini della Fortezza da Basso dove “Pando”, il cane antidroga, ha fiutato qualche dose di marijuana nei pressi di un angolo sotto le mura.

In manette è invece finito un 39enne tunisino fermato in via Nazionale con 4 dosi di eroina. L’uomo era già pregiudicato per reati nell’ambito degli stupefacenti.

Poco prima della mezzanotte, infine, la polizia è intervenuta in un appartamento in zona Isolotto, dove due giovani donne straniere avevano scoperto nella loro stanza un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso collegato con la camera del loro coinquilino.

Gli agenti hanno verificato che vicino al letto dell’uomo – 76 anni – era stato installato un monitor collegato con una microcamera occultata dentro la planafoniera nella camera delle ragazze. Al momento gli inquirenti ipotizzano nei confronti del 76enne il reato di interferenze illecite nella vita privata.

 

No comments

*