Firenze: “Forza Italia raccoglie il grido di allarme lanciato dalla Biblioteca Nazionale

FIRENZE – “Forza Italia raccoglie il grido di allarme lanciato dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, che rischia nel giro di qualche anno di rimanere senza personale e senza dunque la capacità di offrire più servizi alle migliaia di utenti che serve ogni anno. Le Istituzioni hanno il dovere di intervenire e di stanziare fondi per nuove assunzioni, e per rimpiazzare i dipendenti che vanno in pensione”. Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, coordinatore cittadino di Forza Italia.
“La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze – sottolinea Stella – è un’istituzione culturale di primaria importanza non solo per la nostra città, ma per tutto il Paese, con i suoi sei milioni di volumi a stampa, tre milioni di periodici, 24 mila manoscritti e 137 chilometri di scaffali. Purtroppo i pensionati non vengono sostituiti, ora se ne vanno anche i giovani del servizio civile, e comunque un ente di questa importanza non può fare affidamento sempre più solo sui ragazzi del servizio civile”.
“Ci sono giorni – denuncia il vicepresidente dell’Assemblea toscana – in cui il servizio di distribuzione è affidato interamente a chi svolge il servizio civile, ma il contratto scadrà a settembre. Fino ad ora la Biblioteca è riuscita a mantenere le stesse fasce orarie per la consegna dei libri a chi chiede di consultarli e lo stesso vale per i prestiti. Ma quando se ne saranno andati i giovani del servizio civile, che cosa accadrà? I tempi del nuovo bando sono incerti, quindi occorre una soluzione diversa. Chiediamo a Mibact, Regione Toscana e Comune di Firenze di intervenire con urgenza per scongiurare un depauperamento culturale e professionale della Bncf”.