Firenze: genitori in piazza contro i vaccini obbligatori

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FIRENZE (di Marta Del Nero) – Nel corso della mattinata di ieri, 22 marzo, oltre 100 manifestanti si sono riuniti in un presidio in piazza San Lorenzo (Firenze) per protestare contro l’obbligo dei vaccini come requisito per accedere agli asili nido.

Allo slogan di “Si alla libertà di scelta, non siamo contrari ai vaccini, siamo contro l’obbligo vaccinale”, i manifestanti guidati da Cliva (Comitato per la libertà di scelta vaccinale) hanno espresso la propria opinione in merito alla proposta di legge sull’obbligo di vaccinazione proposta dalla Ragione Toscana e già approvata dalla Giunta regionale.

“La scelta di fare le vaccinazioni- spiega Alessandra Ghisla, presidente del comitato Cliva- non è messa in discussione, e in Toscana è attualmente in vigore una delibera che permette la libertà di scelta e permette di applicare un calendario vaccinale personalizzato. Non siamo ribelli-prosegue- non siamo contro i vaccini, ma contro una politica vaccinale che li impone.”

Ghisla evidenzia quindi che stando alla proposta di legge, ciascun bambino per poter essere mandato a scuola dovrebbe sottoporsi a 14 vaccinazioni quasi in contemporanea, per non parlare dei richiami che farebbero ammontare il numero a 38. Il tutto somministrato entro i 4 anni di età, con possibili ripercussioni a livello di salute.

“Questa proposta di legge propone una politica vaccinale che fa acqua da tutte le parti- continua Ghisla- Messa così questa è una legge discriminatoria, che ghettizzerà genitori e figli, perché costringerà alla home schooling o alla creazione di scuole private ad hoc. “

Il presidente Ghisla conclude, quindi, riportando una serie di dati: “Su facebook siamo circa 2500 membri ma abbiamo calcolato che in Toscana chi non è in regola con i vaccini sono circa 27 mila bambini, vuol dire oltre 50 mila genitori. Ci aspettiamo di crescere molto”.

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