“Firenze perseguita gli artisti di strada di etnia Rom agli Uffizi”

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FIRENZE – “Derubano una turista in fila agli Uffizi. Denunciate due false mime. Autrici del furto una 25enne e una 22enne di etnia rom che sfilano una banconota di tasca a una donna in fila per visitare il museo”. E’ questo il titolo con cui la stampa pubblica un articolo
 
1“Cosa è successo? – scrive in una nota Marcello Zuinisi di Nazione Rom: “Nel pomeriggio del 12 agosto, le cittadine Mindra e Sukarina si trovavano agli Uffizi per chiedere elemosina ai turisti. Le due donne sono sorelle, entrambe in stato interessante, povere e bisognose di provvedere alle esigenze di vita delle proprie famiglie e bambini. Giunte davanti al Comune di Firenze, in Piazza Signoria, tra il David di Michelangelo ed il Perseo di Benvenuto Cellini, Mindra tira fuori dal proprio borsellino una banconota da cinque euro e la da alla sorella per comprare del mangiare. Vengono raggiunte da un paracadutista della Folgore che le accusa di aver rubato questa banconota ad una turista. Le due vengono denunciate per furto aggravato in concorso. La banconota posta sotto sequestro. Le giovani donne di etnia Rom difese dall’Avvocato Costanza Brusa. L’Associazione Nazione Rom (ANR), tramite il proprio legale rappresentante Marcello Zuinisi, ha formalizzato al Comune, Galleria Uffizi e Legione Carabinieri Toscana la richiesta di accesso alle telecamere di video sorveglianza per accertare la verità dei fatti. Le giovani giurano la propria innocenza. Oggi, dopo protocolli ufficiali a firma del Capo di Stato Maggiore dei Carabinieri Colonnello Stefano Fedele, le immagini sono state salvate e messe a disposizione delle autorità competenti. Mindra non è una “falsa mima” ma una giovane cittadina di etnia Rom, un’artista di strada in formazione. Tra dicembre 2015 e febbraio 2016 le prime performance come statua umana. A Firenze debutta “rossa”, creazione artistica di uno dei maggiori esperti nazionali del settore, Valter Conti, militante radicale, intellettuale e segretario dell’Associazione Nazionale Artisti di Strada. Mindra paga le tasse al Comune di Firenze rispetta i regolamenti. Nel marzo 2016 le paga nuovamente e chiede un nuovo permesso. Nonostante la regolarità delle procedure gli uffici preposti non le rilasciano il documento che le consentirebbe di lavorare come tutti. Costretta a lavorare senza permesso, una mima itinerante vestita di bianco. Non può fare “cappello” come gli altri artisti. E’ costretta a chiedere nuovamente le elemosina. In attesa degli sviluppi giuridici, è certo che Mindra è povera. Dorme in terra, da anni, insieme a molti connazionali in Piazza Santissima Annunziata, nel centro di Firenze oppure ai margini della Stazione di SM Novella. E’ certo è che il Comune di Firenze, il suo Sindaco Dario Nardella, l’Assessore alla Sicurezza Gianassi Federico, il direttore generale Giacomo Parenti, l’Assessore al Sociale Sara Funaro hanno ricevuto del 2015, insieme ad altre 12 città metropolitane, nell’ambito del programma europeo denominato PON Metro, la somma di 893 milioni di euro. Denaro pubblico stanziato per raggiungere quattro obiettivi: digitalizzazione, mobilità sostenibile, infrastrutture ed inclusione sociale dei poveri, di Rom, Sinti e Caminanti. Governo, Regioni e Comuni hanno ricevuto 7 miliardi di euro. E’ certo che il Comune di Firenze non ha realizzato nessun programma di inclusione sociale per Mindra C. e gli altri poveri che vivono nel centro della città. I suoi diritti di cittadina che paga le tasse sono stati violati. Sono molti i media complici nel fomentare razzismo contro i Rom. Incapaci di serie indagini giornalistiche accusano gli ultimi della terra e nascondono alla pubblica opinione i responsabili di frodi ed illeciti. Il denaro pubblico della Commissione Europea, destinato all’inclusione, è sparito nelle mani degli amministratori pubblici italiani. ANR li ha denunciati ai Carabinieri”.

9 comments

  1. Marcello Zuinisi 19 agosto, 2016 at 12:17

    si la roba che ti fai te dev’esse bona. Mindra, invece, non si fa nessuna roba, ma va in Comune e paga le tasse per lavorare come Artista di Strada. Ed il Comune cosa fa? le nega il permesso perchè è una Rom. Lo sai come si chiama questo? RAZZISMO DI STATO

  2. Roberta 19 agosto, 2016 at 23:20

    Bella questa storiella. Gli zingari mimi ahahahhaj. Questi stranieri non hanno titolo per stare in Italia, per di più pluripregiudicati. Espulsione o galera immediata insieme a pseudoassociazioni Che li proteggono per business.
    Borseggiatrici di stato. Da noi non si fanno più vedere, abbiamo fatto loro proposte che non potevano rifiutare.
    Zuinisi ….
    .sei meglio delle comiche.

  3. Marcello Zuinisi 20 agosto, 2016 at 10:48

    Viva il Comune? Quando un Comune commette reati penali e vieta i diritti civili ad un cittadino non si può scrivere via il Comune, ma si deve scrivere il Comune sta commettendo un reato. VERGOGNATI VIAREGGINO SEI UNA RAZZISTA. ps il riso abbonda sulla bocca degli sciocchi

  4. Marcello Zuinisi 20 agosto, 2016 at 10:56

    Roberta, il termine zingari è un termino spregievole e razzista per indicare dei cittadini di una minoranza etnica, quella Romanì. I Rom non parlano la lingua zingara ma parlano la lingua romanì per cui usa un linguaggio appropriato e civile. In secondo luogo i cittadini di cui stai commentando non sono stranieri ma cittadini europei che hanno diritto a vivere in Italia esattamente come te. Vuoi essere espulsa dall’Italia Roberta? Quello che chiedi potrebbe succedere anche a te. Roberta espulsa dall’Italia ed esiliata in un luogo di confino, oppure in un lager, in un campo di concentramento. Non mi sembra proprio una comica. E’ quello che è successo in Italia sotto il regime del fascismo, ovvero il regime del razzismo. Per andare in galera Roberta bisogna commetetre un reato ed andare davanti ad un giudice. Te ed il tuo amico Viareggino state commettendo dei reati penali. Si chaimano razzismo, diffamzione, istigazione all’odio ed alla violenza. E’ chiaro, cosa rischiate? niente vero? Scrivete da una tastiera di un computer protetti da nomi inventati. ATTENTI PERO’, la polizia postale può risalire alle vostre vere identità

  5. Viaregginese 20 agosto, 2016 at 11:28

    Ecco, non mi conosce neanche, e mi da del razzista.. Diffamazione ?? Istigazione al razzismo ?? Ma dove stai leggendo commenti del genere ?? Hahahahahahahahahahahahhahahahah… Dai Zunisi sei simpatico… Ti giuro sei uno spasso… Hahahahahahahahahah… Ma ci credi anche a quello che scrivi ??

  6. Viaregginese 21 agosto, 2016 at 09:04

    Caro Zunisi abito, per mia fortuna a Massarosa, nel “comune virtuoso” perché si pagano le tasse qui e non si regala niente a rom o ad altre etnie. A Viareggio, anche grazie a chi difendi che chiedono solo diritti senza alcun dovere, la città è fallita. E non sai quanto sono stato felice quando ho saputo che finalmente il campo rom di via Cimarosa era stato chiuso. Compresi gli abitanti della zona. Perché oramai a difendere queste persone siete rimasti in due, che ti piaccia o no, è la verità. Ciao Zunisi, sei davvero un simpaticone, ehhhhhhhhhhhh…

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