Forza Nuova Carrara: “Le nostre cave in mano ad al-Qaida!!!”

0

CARRARA – “Invece di studiare ed attivare politiche territoriali e commerciali che facciano ricadere ricchezza sul territorio, i politici di Carrara vendono le concessioni delle cave agli stranieri  – commenta Tony Caprides coordinatore comunale Forza Nuova Carrara – , l’unica risorsa economica carrarese, e non contenti di questo, vogliono pure strafare, e se le vendono alla famiglia Bin Laden, sì, quella famiglia di Osama Bin Laden, l’attentatore di New York, ucciso dalla CIA (sempre che sia vero), quello che per intenderci ha fatto crollare le torri gemelle. Si è toccato in questo modo il massimo del disgusto che un’amministrazione comunale poteva toccare, ci avvediamo con rammarico e costatiamo che nemmeno i rapinatori e gli stupratori fanno tanto schifo! La cupola di Carrara si vende concessioni marmifere (peraltro concessioni ancora irregolari? e poi le cave appartengono per legge al popolo residente carrarese, per chi non lo sapesse), e se le vende niente po’ po’ di meno che ad al-Qaida..  Abbiamo assistito a tanta deviazione e aberrazione morale – continua Caprides – i carraresi sono a casa disoccupati, piegati dall’Euro, dalla crisi economica globale, dalla totale mancanza di lavoro e Zubbani, come il padrino di Coppola, prende decisioni arbitrarie e moralmente discutibili, vendendosi le concessioni ad al-Qaida. Che non era buono a produrre ricchezza per il territorio e a creare occupazione già lo sapevano tutti, ma vendersi le cave ad al-Qaida è troppo. Questa volta è troppo. Tutti collusi. Politica, televisioni, giornali che censurano e fanno apparire la vendita delle cave ad al-Qaida una cosa straordinaria, Procura che dorme, o finge di dormire, insomma, uno schifo totale, e intanto i carraresi sono a casa disoccupati e alla canna del gas. Non staremo qui a dirvi che il marmo va lavorato in zona, poiché tutti lo sanno, anche la cupola politica di Carrara lo sa. Diremo invece che la cupola politica di Carrara ha valicato questa volta i confini della sopportazione, e la popolazione ha dichiarato guerra – conclude Caprides –  Ci saranno proteste di tale misura come non se ne sono mai vedute a Carrara. Questa è una promessa di tutta la popolazione residente carrarese che è disoccupata. Questa volta è troppo”.

 

 

No comments

*