Frana al Mirteto, tutti assolti dopo 7 anni

MASSA – Stamani il Tribunale collegiale di Massa ha assolto i sei imputati accusati di omicidio colposo e disastro colposo oltre che di reati di falso e abuso di ufficio e truffa

Gli imputati erano Carlo Mariani difeso da Gianmarco Rava, Andrea Bontempi difeso da Roberto Pagliuca, Giuseppe Rebecchi difeso da Giorgio Furlan, Alessandro Migliorelli da Matteo Marchesini, Jacopo Baroni da Alessandro Baroni e Riccardo Barbieri da Dino Del Giudice.

L’ assoluzione dal rato di omicidio colposo e disastro colposo è stata pronunciata con la formula piena. Dichiarati invece prescritti gli altri reati.

La frana, avvenuta il 30 ottobre del 2010, causò la morte di Aldo Manfredi. Nello smottamento era morto, travolto da una valanga di fango e acqua mentre cercava di salvare la casa dei suoi genitori, l’autotrasportatore Aldo Manfredi Più di sette anni per arrivare alla sentenza-.

A Jacopo Baroni, geometra, si contestava soltanto l’omicidio colposo ed il disastro. Fu infatti la società R.B. Escavazioni di cui all’epoca Jacopo Baroni era amministratore insieme a Stefano Romanini ad occuparsi in sub appalto della esecuzioni dei lavori. Il lavori ripristinarono un versante in località Mirteto già franato nel 2009. Proprio su una parte di versante oggetto di quelle lavorazioni si sviluppò la frana mortale del 2010.

La perizia che il Tribunale di Massa ha affidato all’ingegner Gabriele Salvatore del CNR di Cosenza ha di fatto escluso che vi sia stato un nesso di causalità tra i lavori eseguiti dalla R.B Escavazioni e la frana.