Fratelli d’Italia Lucca: “Blocco immediato del canone speciale Tv alle aziende”

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LUCCA – “Anche Lucca e la sua provincia , le imprese non sono restate indenni  dalla richiesta di pagamento del “ canone speciale”  imposto dalla  RAI  Cosi’ attacca  Marco Santi Guerrieri coordinatore lucchese di Fratelli d’italia – Alleanza Nazionale:  “  Mentre milioni di aziende  italiane cercano di restare a galla , contenendo le spese, facendo i salti mortali per pagare i debiti  e tenersi stretti i propri dipendenti a qualunque costo ,  i  dirigenti della TV di Stato per salvare la RAI  sommersa dai debiti imputabili solo unicamente dalle spese faraoniche , clientelismi vari e  da un evasione dal canone prossima al 30% , cosa fanno? Si inventano i canoni speciali”.

Santi  Guerrieri  presa visione del documento inviato alle aziende lucchesi dalla Rai  cosi’ commenta  : “Leggo la motivazione indicate nella  richiesta di  pagamento e ne cito testualmente ,  «chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni  televisive al di fuori dall’ambito famigliare. E’ palese pertanto intendere che anche i pc collegati in rete sono atti al ricevimento di trasmissioni radiotelevisive. E’ facile pertanto  intuire come sia facile cadere nel tranello in quanto  chiunque detenga un pc collegato in rete a quanto pare dovrebbe  pagare. Sara’ il caso prosegue Guerrieri ,  ma la lettera ricevuta è  identica sia nello stile che nei contenuti  ad un avviso  bonario di equitalia,  incomprensibile ,aberrante palesemente falloso e contraddittoria rispetto quanto invece comunicato dalla stessa  Rai sul proprio sito Web , che in un apposita tabella esonera dal pagamento i Pc senza sintonizzatore ,monitor per computer, casse acustiche e Videocitofoni.  Quale e’ il rapporto che  differenzia i  PC collegati in rete e i  Pc con sintonizzatore TV.  Mi domando: perché  la tabella non e’ stata allegata alla lettera  in modo che fosse immediatamente comprensibile e fruibile da chiunque? Solo due le cose chiare: il bollettino di conto corrente precompilato e le raccomandazioni alle imprese di annotare con esattezza sulla dichiarazione dei redditi il numero di canone speciale” , quale avvertimento , “ da qui non scappi”

Cosi’ conclude Santi Guerrieri : “ Visto che la tassa richiesta e’ impositiva, cosa  dovrebbero pertanto “disdire” le aziende non  dotate di  apparecchi imputabili alla ricezione  a mezzo sintonizzatore TV? Perché  non e’ stato inserito assieme al bollettino per il pagamento  anche una cartolina da rispedire alla rai con su scritto: non tenuto a pagare , oppure.. azienda esonerata dal pagamento…. ?“ Al solito il governo farà orecchie da mercante non intervenendo in tempi brevi al blocco del provvedimento adottato dalla Rai. Risultato :molte aziende pagheranno il canone speciale ingiustamente o per paura di incorrere in sanzioni .

CanoneRai

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