Fugge, si schianta e si dilegua tra i campi: refurtiva recuperata

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PISA – La pattuglia del Nucleo Radiomobile è immediatamente intervenuta l’altro ieri sera dietro richiesta di un cittadino che aveva subito un furto in casa. Il furto, avvenuto da pochi minuti nella stessa casa visitata dai ladri pochi giorni prima e che aveva portato poi alla scoperta di tutta la refurtiva nascosta in un cespuglio dell’accampamento di nomadi rumeni di via di Viaccia, è sembrato un indizio lampante alla pattuglia, inducendo i militari a lasciare subito l’abitazione per recarsi ad effettuare un controllo.

L’intuizione dei Carabinieri ha avuto immediato riscontro in quanto all’arrivo sulla strada sterrata, il veicolo militare dell’Arma è stato inizialmente bloccato da un’Audi con targa straniera, mentre una Lancia Y bianca è sfrecciata a fianco della pattuglia, allontanandosi a forte velocità. Subito ne è scaturito un inseguimento terminato dopo alcuni minuti di folle corsa quando il conducente della Y, vistosi raggiunto, si è letteralmente gettato dall’auto in corsa su via Livornese, e mentre il veicolo ha continuato da solo infrangendosi su un muro, l’uomo è riuscito a fuggire tra i campi facendo perdere le proprie tracce. A quel punto i Carabinieri sono ritornati velocemente sul luogo dove avevano intercettato le due autovetture, ritrovando l’Audi nera con targa bulgara parcheggiata a fianco all’accampamento abusivo e con il motore ancora caldo. Un rapido giro per le tende ha permesso di scoprire soggetti ancora vestiti, di cui uno dei due con le chiavi dell’Audi in tasca. I due sono risultati due nomadi rumeni, con numerosissimi precedenti penali e di polizia. Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati tratti in arresto per resistenza aggravata, nonché denunciati per la ricettazione della lancia Y in concorso con la persona rimasta ignota, in quanto si è appurato che l’autovettura era stata rubata a Calci l’11 settembre scorso. Probabilmente il veicolo veniva utilizzato come mezzo “di lavoro” utilizzato dalla banda e parcheggiato lontano dal campo per non destare sospetto durante i frequenti controlli dei Carabinieri, che hanno cercato di tenere sempre “sotto pressione” questi accampamenti abusivi. I due sono stati denunciati anche per possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli in quanto dalla perquisizione dell’autovettura sono emersi numerosi arnesi atti allo scasso. L’accampamento in questione è risultata una vera e propria base di partenza per le incursioni notturne in ville e appartamenti. Infatti, dallo sviluppo delle indagini seguite all’operazione che due giorni fa aveva portato al fermo di indiziato di delitto per ricettazione di altri due rumeni del campo, per altro materiale sequestrato nel corso dell’intervento i Carabinieri di Pisa Porta a Mare hanno individuato ulteriori due proprietari, salendo a 12 il numero di furti scoperti sui 30 denunciati in zona La Vettola nel mese di settembre. Parte della refurtiva è ancora sequestrata e sono ancora in corso accertamenti per risalire ai proprietari.

Oltre ai controlli in zona la Vettola, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno provveduto a denunciare per ricettazione, in due distinti episodi, un cittadino polacco e un senegalese che in concorso tra loro detenevano, occultati in due zaini, 110 kg di rame; denunciata per ricettazione, in zona stazione, anche una nomade che tentava di vendere a tossicodipendenti e tunisini, un orologio d’oro marca “zenit” ed una collana in corniolo. Gli oggetti sono stati sequestrati e sono in corso le ricerche per risalire ai proprietari.

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