Giornata della Pace, le iniziative a Viareggio e Lucca

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LUCCA – Sarà dedicata alla pace in Viareggio, contro ogni forma di schiavitù, anche quella dell’indifferenza e della mancata coesione sociale, la S.Messa che verrà celebrata il prossimo 1 gennaio a Viareggio, presso al Chiesa di S.Paolino alle ore 19.00.

Con una lettera indirizzata a tutte le comunità parrocchiali della città, Monsignor Italo Castellani, Arcivescovo di Lucca, ha invitato i fedeli a partecipare alla celebrazione con l’intenzione particolare di pregare insieme per la pace di Viareggio, per chi la abita e per le comunità che hanno il compito di ripensarla ponendovi segni di speranza, solidarietà, comunione.

Sulla scia del messaggio per il 1 gennaio di Papa Francesco dal significativo titolo “non più schiavi ma fratelli” dedicato ai temi delle schiavitù sempre più presenti anche nei nostri territori, il Vescovo invita i fedeli viareggini a rivolgere il proprio sguardo alla quotidianità della città e a porre un concreto segno di comunione nel giorno dedicato dalla Chiesa universale alla pace. Al termine della celebrazione verrà consegnato a tutti i partecipanti un piccolo lume da porre sui propri balconi, a testimoniare l’impegno di ciascuno per “dare luce” alla città a partire dalla propria quotidianità.

Nel particolare momento storico della città, segnato dal commissariamento del Comune e dal grave dissesto che si ripercuote drammaticamente sul quotidiano dei cittadini, soprattutto dei più fragili, ripercorrendo tutta la striscia di dolore che dalla Strage della Stazione di Viareggio fino ai recenti gravissimi eventi delittuosi ha segnato questi ultimi anni, il Vescovo invita le comunità a incontrarsi per riflettere insieme sul proprio modo di abitare la città e sul proprio compito di testimoniare speranza e comunione in essa.

Continuando il percorso che ha visto l’unità Pastorale prendere parola sui fatti dell’attualità, attraverso le veglie di preghiera seguite all’annuncio del dissesto cittadino e alla morte di Emanuele e la fiaccolata per la legalità e la coesione sociale, la Chiesa viareggina e la Diocesi tutta si stringe di nuovo in preghiera per una Viareggio dove sia possibile un’idea di futuro basata sul bene comune, la solidarietà e la responsabilità

In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Pace del 1 gennaio 2015 le Associazioni, i Movimenti e i Gruppi laicali dell’ Arcidiocesi di Lucca vogliono far giungere il loro sostegno alle parole del Papa e alla sua sollecitudine per la pace nel mondo organizzando anche quest’anno la Marcia “Insieme per la pace”.
La marcia è una tradizione confermata per la nostra città, come lo è in molte altre città d’Italia e del mondo dove cristiani e credenti di tutte le religioni, ma anche uomini e donne di buona volontà vogliono iniziare l’anno con un passo di pace, convinti che la guerra, la violenza, la divisione tra gli uomini non sono è inevitabili.
Per la celebrazione della 48° Giornata Mondiale della Pace , Papa Francesco ha scelto questo tema: “Non più schiavi, ma fratelli”.
Spesso si crede che la schiavitù sia un fatto del passato. Invece, questa piaga sociale è fortemente presente anche nel mondo attuale. La schiavitù colpisce a morte tale fraternità universale e, quindi, la pace. La pace, infatti, c’è quando l’essere umano riconosce nell’altro un fratello che ha pari dignità. Nel mondo, molteplici sono gli abominevoli volti della schiavitù: il traffico di esseri umani, la tratta dei migranti e della prostituzione, il lavoro-schiavo, lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, la mentalità schiavista nei confronti delle donne e dei bambini. Per contrastarla efficacemente occorre innanzitutto riconoscere l’inviolabile dignità di ogni persona umana, e inoltre tenere fermo il riferimento alla fraternità, che richiede il superamento della diseguaglianza, in base alla quale un uomo può rendere schiavo un altro uomo, e il conseguente impegno di prossimità e gratuità per un cammino di liberazione e inclusione per tutti.
Il ritrovo è alla Chiesa di S. Andrea, sede della Comunità di S. Egidio, il pomeriggio del 1 gennaio alle ore 16, per poi sfilare per le vie principali della città, fino ad arrivare alla Cattedrale di S. Martino, dove sarà celebrata l’Eucarestia presieduta dall’Arcivescovo.
Sfileranno in silenzio insieme all’Arcivescovo Italo Castellani, religiosi e religiose anche di altre confessioni, le autorità cittadine, i gruppi, movimenti e associazioni della Consulta delle aggregazioni laicali, i giovani della nostra Arcidiocesi, i rappresentanti delle associazioni di volontariato e tutti gli uomini di buona volontà che credono all’annuncio e alla testimonianza della pace.

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