Giurista dell’Ateneo pisano nella commissione per la riforma del processo matrimoniale canonico

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PISA  – E’ l’unico esperto laico voluto da Papa Francesco come membro della commissione per la riforma del processo matrimoniale canonico. Paolo Moneta, 73 anni, già professore di Diritto canonico all’Università di Pisa, insignito dell’Ordine del Cherubino nel 2010 e ancora attualmente impegnato nell’attività di docenza esterna al dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo pisano, ha ricevuto l’incarico il 27 agosto scorso anche se la notizia è stata resa nota solo a settembre alla vigilia del Sinodo sulla famiglia.

“Abbiamo già fatto una prima riunione – racconta Paolo Moneta – e l’obiettivo è di preparare una proposta di riforma del processo matrimoniale, cercando di semplificarne la procedura e di renderla più snella pur salvaguardando il principio fondamentale di indissolubilità del matrimonio”.

“La sollecitazione che arriva da questo papa – continua Moneta – è chiara, nel senso di riformare il sistema in modo che possa meglio rispondere alle aspettative di tanti fedeli segnati da un’infelice esperienza coniugale. Oggi le cause di nullità sono discusse nei tribunali ecclesiastici, in Italia uno per ogni regione, e durano in media due anni, ma se c’è un ricorso alla Sacra Rota a Roma i tempi si allungano notevolmente”.

“Anche per quanto riguarda i nostri lavori – ha concluso il professor Moneta – l’indicazione è di muoverci celermente, in modo che la nostra proposta di riforma sia pronta per essere sottoposta al parere del Sinodo ordinario dei vescovi che si svolgerà nell’ottobre del 2015”.

Insieme al professor Moneta, fanno parte della commissione presieduta da monsignor Pio Vito Pinto, Decano del Tribunale della Rota Romana, il cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi; padre Luis Francisco Ladaria Ferrer, s.j., Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede; monsignor Dimitrios Salachas, Esarca Apostolico per i cattolici greci di rito bizantino; monsignor Maurice Moniere, monsignor Leo Xavier Michael Arokiaraj e monsignor Alejandro W. Bunge, Prelati Uditori del Tribunale della Rota Romana; padre Nikolaus Schöch, o.f.m., Promotore di Giustizia sostituto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; padre Konštanc Miroslav Adam, o.p., Rettore Magnifico della Pontificia Università San Tommaso d’Aquino(Angelicum); e padre Jorge Horta Espinoza, o.f.m., Decano della Facoltà di Diritto canonico della Pontificia Università Antoniamum.

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