Giustizia: Mallegni (FI) parte da Procura e Tribunale giro istituzionale a Massa Carrara, i processi sono lenti? È una questione matematica

“Se la giustizia non funziona, è lenta, è anche una questione matematica. Il carico di lavoro dei Tribunali, e parlo per conoscenza diretta, non consentono alla giustizia di essere rapida. C’è bisogno di più magistrati, giudici e personale, di mezzi e strumenti adeguati: non ci si può sempre e solo affidare alla buona volontà. Il sistema funziona, ed io posso testimoniarlo, ma deve essere messo nelle condizioni”: è quanto ha detto il Senatore e vice presidente del gruppo a Palazzo Madama, Massimo Mallegni in occasione di un incontro con il Procuratore della Repubblica di Massa Carrara, Aldo Giubilaro. Il tre volte sindaco di Pietrasanta, eletto nel collegio Massa Carrara – Lucca ha iniziato dal Tribunale e dalla Procura il giro istituzionale nella provincia. “Al Procuratore Giubilaro mi lega, insieme ad una profonda stima anche amicizia. Procura e Tribunale sono la casa della giustizia. Chiudere il tribunale? La trovo una assurdità. Deve conservare la sua centralità. Le richieste del Procuratore sono ben note in materia di personale. Me ne interesserò”. Restando in materia di giustizia Mallegni ha ricordato di essere il primo firmatario del disegno di legge sulla legittima difesa per la modifica del discusso articolo 55 oltre che della modifica al codice di procedura penale in tema di inammissibilità del ricorso per cassazione. “Per un certo periodo della mia vita – ha ricordato scherzando sulle sue note vicende giudiziarie – il mio mestiere era quello dell’imputato. La giustizia è un tema che mi sta quindi molto a cuore. Se legislatore producesse leggi chiare e non interpretabili sarebbe più facile ed i processi più veloci”. E sul neo sindaco di Massa: “Con l’elezione di Persiani il mio lavoro sarà sicuramente più agevolato: ci stiamo già sentendo per una serie di temi quasi tutte le settimane”. Infine una battuta sul Governo: “Forza Italia non è all’opposizione. Forza Italia rappresenta una minoranza. Noi governiamo nell’ottica di un punto di vista. Per certi versi sono più forze di opposizione Lega e M5S che noi di Forza Itala”.