“Il consultorio che vogliamo”, al convegno anche Regina: racconterà l’esperienza di Torre del Lago

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LUCCA – “Il Consultorio che vogliamo – Lucca e la Toscana”. E’ questo il titolo del convegno che si svolgerà sabato 9 maggio dalle ore 15 alle 19 a Villa Bottini in via Elisa a Lucca, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Lucca con la collaborazione dell’Azienda USL 2 per condividere e presentare alla comunità obiettivi e prospettive della rete consultoriale in fase di sviluppo sul territorio dell’Azienda sanitaria lucchese. L’incontro sarà aperto dall’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Lucca Ilaria Vietina e dalla Presidente della Commissione Pari Opportunità Daniela Grossi. Seguirà l’intervento della Consigliera Regionale Toscana Lucia Matergi sul tema “I consultori della Regione Toscana: ruolo e prospettive”. Il Direttore Sanitario dell’Azienda USL 2 Lorenzo Roti e la Responsabile del Consultorio dell’Azienda sanitaria Laura Giardina illustreranno poi le attualità e le prospettive di sviluppo della rete dei servizi consultoriali.

La nuova sede principale del Consultorio dell’Azienda USL 2 per la Piana di Lucca sarà collocata nell’edificio B del “Campo di Marte” ed avrà poi alcune sedi secondarie sul territorio. La nuova configurazione della rete consultoriale sarà il frutto anche del confronto che l’Azienda sanitaria ha aperto proprio con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Lucca, con la Conferenza dei Sindaci e con le Associazioni di Volontariato coinvolte.

Il convegno sarà un momento importante di chiarezza e di condivisione con tutti gli attori sociali che da tempo hanno dimostrato interesse a promuovere una visione universale della salute, capace di prevenire e affrontare in modo efficace a diverse problematiche. Per la Commissioni Pari Opportunità è necessario che il Consultorio Familiare trovi una nuova centralità come area di intervento multidisciplinare con il fine di promuovere la salute sessuale, riproduttiva e relazionale della persona, della coppia e della famiglia. L’obiettivo è quello dunque di renderlo un riferimento stabile e conosciuto per promuovere informazione, sensibilizzazione e risposte inerenti la salute delle donne nelle diverse fasi della vita. Un luogo in grado di affrontare le criticità che riguardano le persone che arrivano da altri Paesi con una efficace mediazione culturale e linguistica e che si faccia carico dei percorsi rispetto all’approccio alla sessualità di giovani donne e giovani uomini. Ma non solo, nell’ambito della fase di sviluppo della rete consultoriale, un altro degli obiettivi messi in campo è quello di fare del consultorio un presidio medico, sociale e legale contro il fenomeno criminale della violenza sulle donne con supporti anche per gli uomini maltrattanti. Altri percorsi da sviluppare all’interno del Consultorio sono quelli relativi alla genitorialità responsabile e alla creazione di un luogo che permetta incontri individuali e collettivi di confronto e di auto aiuto.

Nel corso dell’iniziativa di sabato 9 maggio ci sarà spazio anche per la presentazione di alcune interessanti esperienze attuate in territori limitrofi: Loredana Polidori parlerà dei consultori nell’Azienda USL 11 (Empoli Val d’Elsa), Regina Satariano racconterà l’esperienza del consultorio transgenere di Viareggio e Fiorella Chiappi, psicoterapeuta della Commissione Salute medicina di genere del CSR, tratterà il tema “Ripensare i consultori in un’ottica di salute di genere”. Al termine degli interventi è previsto un dibattito aperto alla cittadinanza.

 

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