“Il cuore batte per Lucca”: installati altri due defibrillatori

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LUCCA – Prosegue il progetto “Il cuore batte per Lucca” per rendere Lucca una città “cardioprotetta” ideato e curato dall’Associazione Ungaretti e sostenuto dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dall’Azienda USL 2. Dopo il posizionamento dei primi tre defibrillatori in Via Fillungo, Piazza S.Maria e Piazza Napoleone, sono stati installati altri due apparecchi sulle Mura Urbane. Uno è stato posizionato sul Baluardo San Colombano e l’altro sul Baluardo S.Salvatore.

Il progetto “Il Cuore batte per Lucca” punta a far diventare Lucca, oltre che una città a misura d’uomo, uno dei primi centri europei cardioprotetti grazie a una rete di defibrillatori semiautomatici, almeno 12, installati in luoghi strategici della città. Sitratta in particolare dei cosiddetti DAE (defibrillatori semiautomatici da esterno, legge 69 del 15 marzo 2004), inseriti all’interno di appositi totem tele-assistiti e allarmati. Il defibrillatore è contenuto all’interno di colonnine di colore verde contrassegnate da appositi cartelli indicano la presenza del prezioso apparecchio salvavita. I defibrillatori, dotati si sistema Gprs e videocontrollo, sono direttamente collegati e monitorati dalla centrale operativa del 118 per una rapida localizzazione e per il pronto intervento.

Quella che la onlus Ungaretti ha ribattezzato la “mappa della vita” prevede la distribuzione di ulteriori apparecchiature in diverse zone cittadine: via san Paolino angolo piazzale Verdi; casermetta S. Croce sulle Mura; via Carrara discesa Caffè delle Mura; via Roma angolo piazza S. Michele; piazza S. Martino di fronte alla Cattedrale; via Elisa angolo via del Fosso; piazza S. Frediano angolo via della Cavallerizza.

La onlus. L’associazione Onlus Mirco Ungaretti nasce nel giugno 2012 in memoria di Mirco, da sempre impegnato in prima persona nel volontariato e amato da tutti, morto ad appena 33 anni, il 22 giugno del 2009, proprio a causa di un’aritmia cardiaca improvvisa. Lo scopo della onlus – di cui è presidente il fratello di Mirco, Stefano – è di far avvicinare le persone “comuni” al mondo del primo soccorso (Bls) e, in particolare, del primo soccorso con l’utilizzo di un defibrillatore semi automatico (Blsd). L’associazione è attiva anche attraverso una campagna di sensibilizzazione sull’uso dei DAE e si è mobilitata, fin dalla nascita, alla ricerca di fondi per la realizzazione di progetti – almeno questo è l’auspicio della onlus – che coinvolgano una platea sempre più ampia di persone. Per questo l’associazione è presente nell’ambito della grandi manifestazioni che si svolgono a Lucca, come ad esempio i recenti campionati del Mondo di ciclismo, i Comics ormai alle porte e altri eventi di grande rilevanza in programma sul nostro territorio.

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