“Il Pucciniano ha o no un direttore artistico di fama e competente?”

1

VIAREGGIO – “Mentre si attendono notizie in merito ai rapporti M° Veronesi/Fondazione Festival Pucciniano ( leggi anche: Santini: “Come mai la Mazza nasconde la causa del ),  e nel frattempo si registra ancora una volta la “bocca cucita” del Presidente Adalgisa Mazza che solertemente ha battuto tutti sul tempo nel consegnare le proprie dimissioni al Sindaco, alcune altre domande si impongono a titolo di chiarezza e trasparenza tanto invocata quando il PD è all’opposizione, dote sconosciuta invece quando è al governo”.

Santini torna sul tema Pucciniano, e prosegue:  “Come è noto la domanda annuale che ogni fondazione musicale fa al ministero competente per l’assegnazione dei contributi  ( Fondo unico per lo spettacolo… F.U.S. ) deve essere accompagnata da una relazione artistica firmata da una figura che  possiede determinate requisiti “musicali”. Per l’anno in corso, invece, la detta relazione non è stata firmata dal M° Alberto Veronesi, il quale notoriamente ha tutti i requisiti previsti dalla legge, ma dal Dr. Daniele De Plano il quale, pur non essendo Direttore Artistico del Festival ma operando come tale, non li possiede. Infatti De Plano recentemente è balzato agli onori della cronaca per aver girato gli “spot pubblicitari” per la campagna elettorale del Sindaco Betti. Il Direttore artistico dovrebbe essere di prestigio culturale e di capacità professionale specifica, secondo il DM 9.11.2007 relativi ai criteri e modalità di erogazione di contributi in favore delle attività musicali in corrispondenza degli stanziamenti del F.U.S. di cui alla L. 30.4.1985 n° 163. Siamo sicuri che la procedura seguita dalla Fondazione Festival Pucciniano per l’anno 2014 sia quella giusta? E se non lo fosse quali conseguenze si avrebbero in merito al recepimento dei fondi ministeriali? Si è scelto di “rischiare” i contributi confidando nella presenza e benevolenza del Governatore della Toscana Dr. Rossi che nel 2015 si ripresenterà per tale carica?
E’ noto a tutti che Adalgisa Mazza è sempre stata, all’interno del PD, della corrente dell’On. Franceschini Dario, attuale Ministro della Cultura, il quale ha chiamato proprio il M° Veronesi a dirigere La bohéme nella prima edizione del festival al Teatro Grande nel sito Archeologico di Pompei”.

( Foto di Letizia Tassinari )

1 comment

  1. Daniele 2 ottobre, 2014 at 05:40 Rispondi

    …della serie “riceviamo e volentieri pubblichiamo”, eh? Mah. C’è gente che passa le giornate a scrivere comunicati. Se queste stesse persone provassero a proporre qualcosa, invece di far polemica e basta, forse potrebbero essere anche politicamente credibili. Quando invece si arrampicano sugli specchi in cerca di pretesti per attaccare questo o quello, beh, allora oltre ad essere politicamente poco credibili sono anche umanamente incomprensibili. Come si fa a dire di volere il bene di una città quando non si propone mai niente per migliorarne lo stato? E’ come se un medico, visitando un ammalato, si mettesse a brontolarlo per ore ed ore sul perché e sul percome si è ammalato, invece di dargli le medicine per farlo guarire. Mah. Grande e profondo è l’animo umano, diceva Sant’Agostino, dunque forse c’è speranza anche per queste persone.

Post a new comment

*