“Importava” shaboo, bloccata all’aeroporto di Bologna dalla Squadra Mobile di Lucca

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LUCCA – Ai primi di novembre 2015 la Polizia di Lucca aveva arrestato  Oliver Mananghaya Santos, nella flagranza di reato, in quanto gestiva una vera e propria centrale dello spaccio a Sant’ Anna.-

L’intuizione dei detective della Squadra Mobile lucchese era stata quella che la centrale della potente amfetamina fosse gestita con l’aiuto di ben altre persone e soprattutto che, per gestire un così intensa attività di spaccio, vi fosse l’esistenza di un ben collaudato canale di approvvigionamento.

Le prime indagini avevano permesso di accertare che in questa provincia non vi è nessun laboratorio dove questa sostanza potesse essere prodotta mentre, nel prosieguo delle indagini, gli investigatori hanno rivolto le loro attenzioni investigative verso la moglie del Santos,Rizza Salmorin. Le indagini permettevano di accertare che la donna, che non svolge alcuna attività lavorativa, aveva un tenore di vita elevato, vestiva con abiti firmati, frequentava locali e faceva continuamente shopping in negozi di lusso. In un’occasione gli investigatori l’avevano trovata mentre tornava da fare shopping con 4 borse del noto stilista “Gucci” piene di articoli del predetto designer.-

Le successive indagini permettevano di accertare che la stessa di recava in Spagna circa 2 volte al mese con l’aereo partendo da Pisa, Firenze e Bologna; è bastato monitorare i viaggi della stessa appurando che sarebbe tornata in data di ieri, all’aeroporto di Bologna dall’ennesimo viaggio in Spagna. I poliziotti lucchesi si sono presentati allo sbarco dell’aeroporto “Marconi” di Bologna ed hanno identificato e perquisito la donna che trasportava circa 67 grammi di shaboo per un valore di circa 30 mila euro.

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