In fuga dopo una serie di furti, catturati

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FIRENZE – Dopo un inseguimento in via degli Astronauti la Polizia ha catturato due cittadini albanesi di 21 e 22 anni ritenuti responsabili del reato di ricettazione nonché di una serie di furti aggravati, anche in abitazione, al momento accertati tra Empoli e Sesto Fiorentino.
L’attività è partita intorno alle 9.00 quando il proprietario della macchina rubata sulla quale viaggiavano i due stranieri si è accorto del furto avvenuto nella notte. Il sistema satellitare dell’autovettura ha segnalato al Centro Operativo Autostradale che il mezzo viaggiava sulla superstrada nell’empolese in direzione Firenze.
Le pattuglie della Polizia Stradale si sono messe subito sulle tracce dei malviventi sulla FI-PI-LI, diramando le ricerche anche alla Centrale 113.
Così una volta imboccato il Viadotto all’Indiano, inseguiti dalla polizia stradale, i fuggitivi hanno trovato le volanti della Questura ad attenderli alla fine del ponte.
L’inseguimento è poi proseguito fino a via degli Astronauti dove i due hanno abbandonato il mezzo proseguendo la loro corsa a piedi; raggiunti e bloccati dagli agenti, sono entrambi finiti in manette.
I giovani fermati avevano addosso quasi 600 euro in moneta e diverse banconote, denaro che è stato subito accertato essere il bottino di un colpo consumato la notte precedente scassinando le slot-machine di un circolo a Montelupo Fiorentino.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti al furto avrebbero partecipato altri complici al momento rimasti ignoti. I ladri sarebbero stati interrotti dall’intervento della vigilanza privata che, dopo averli messi in fuga, ha visto un elemento del gruppo scappare letteralmente attraverso l’Arno. Il 21enne albanese fermato dai poliziotti aveva infatti i vestiti completamente bagnati.
I furto dell’auto sarebbe invece avvenuto successivamente in un’abitazione ad Empoli dove il ladro, lo stesso giovane, è stato ripreso dalle videocamere di sorveglianza privata all’interno della proprietà.
Tra gli oggetti rinvenuti nel corso dell’operazione sono stati recuperati anche una collana e un paio di orecchini per il quali sono in corso accertamenti, oltre ad un telefono cellulare rubato il giorno della Befana in un appartamento a Sesto Fiorentino.
A seguito di questi ultimi riscontri le accuse contro i fermati si sono fatte più consistenti e sulla base dei gravi indizi riscontrati in merito ai reati contestati, i due sono finiti a Sollicciano in stato di fermo di polizia giudiziaria.

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