Incendi, summit in Prefettura a Lucca: multe salate per chi brucia residui vegetali

0

LUCCA – Le prime fasi della campagna antincendi dell’anno in corso hanno registrato uno scenario particolarmente complesso su tutto il territorio nazionale  a causa delle attuali condizioni meteoclimatiche associate alle anomalie pluviometriche che hanno determinato deficit idrici molto significative e che ben predispongono la vegetazione a condizioni favorevoli  all’innesco e alla propagazione degli incendi.

Presieduto dal Prefetto Maria Laura Simonetti, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto di Viareggio, dei rappresentanti della Provincia e del Comune di Lucca, nonché dell’ANAS e della SALT, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha affrontato  le tematiche legate all’attività di previsione, prevenzione e  lotta agli incendi  di interfaccia nella stagione estiva, anche sulla base degli indirizzi operativi  emanate in merito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell’Interno,

L’incontro ha avuto lo scopo di raggiungere  intese a livello provinciale per la gestione delle eventuali situazioni  che, travalicando i confini dell’incendio  boschivo, interessano e/o minacciano  la popolazioni, gli abitati e le infrastrutture in generale e  necessitano di una adeguata azione di coordinamento dei diversi soggetti competenti al fine di un intervento immediato in caso di crisi.

In quella sede da parte del comandante del Gruppo Carabinieri Forestale è stata evidenziata la necessità di  una ulteriore sensibilizzazione oltre che dei Comuni, anche della cittadinanza, sulla importanza di adottare idonee  misure atte a prevenire il rischio incendi.

In tale contesto,  la Prefettura  ricorda  che , a decorrere dal 20 giugno e fino ad almeno il 31 agosto 2017 (salvo prolungamenti),  è in vigore il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio.

Non sussistono deroghe legate a fasce orarie o a distanze dal bosco.

Pertanto, qualsiasi tipo di abbruciamento è vietato per tutto il periodo a rischio.

Al riguardo è utile ricordare anche come la mancata osservanza del divieto comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R) e che se l’azione si svolge in aree boschive e assimilate di comuni a rischio  particolarmente elevato per lo sviluppo di incendi boschivi, si applica la sanzione di  2.066,00.

Sempre nei periodi considerati, negli altri comuni, si applica la sanzione di € 240,00.

Nel corso del Comitato è stata inoltre disposta l’intensificazione delle attività di controllo del territorio da parte delle Forze di polizia finalizzata a segnalare situazioni a rischio innesco.

Sono anche state, altresì, impartite disposizioni, in vista dell’incremento dei flussi di traffico che interesseranno il sistema viario della Lucchesia nella stagione estiva,  per un rafforzamento della vigilanza sulle strade e per una efficace attività di prevenzione e contrasto dei comportamenti di guida più pericolosi al fine di garantire il massimo livello di sicurezza e di mobilità alle persone in viaggio sulle strade della nostra provincia.

No comments

*