Incidenti mortali diminuiti del 29%, vertice in Prefettura a Lucca sulla sicurezza stradale

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LUCCA – Sono diminuiti del 29% gli incidenti mortali sulla strada avvenuti nel 2016 in provincia di Lucca e risulta, altresì, in miglioramento l’indice di gravità dei sinistri con lesioni a persone, rientrando così nuovamente in linea con i valori della soglia nazionale di incidentalità.

Sono questi, in estrema sintesi, i dati salienti presentati durante la riunione dell’Osservatorio per la sicurezza stradale e la prevenzione dell’incidentalità svoltosi, nel pomeriggio odierno, presso la Galleria delle Statue di questa Prefettura.

Dopo il saluto del Prefetto di Lucca Maria Laura Simonetti, e del Procuratore della Repubblica di Lucca Pietro Suchan, l’incontro, oltre alla presenza dei vertici di tutte le Forze di Polizia della provincia nonché dei rappresentanti del Compartimento ANAS e della ASL Nord-Ovest Toscana, ha visto la partecipazione come relatori del Dirigente del Compartimento Polizia Stradale della Toscana, dott. Paolo Maria Pomponio, del Dirigente della Polizia Stradale di Lucca, dott. Calogero La Porta e del Responsabile del Servizio Viabilità della Provincia di Lucca, dott. Marco Montorselli.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dati relativi al fenomeno dell’incidentalità riferiti all’intero territorio provinciale (1.878 sinistri, 2.532 feriti e 32 decessi), elaborati dal Centro Monitoraggio Incidenti Stradali della Provincia di Lucca nell’ambito del Progetto Regionale SIRSS (Sistema Integrato Regionale per la Sicurezza Stradale), offrendo un prezioso apporto conoscitivo a vantaggio di tutti gli operatori della sicurezza stradale grazie ad un sistema informatico-statistico di georeferenziazione dei sinistri.

In particolare, sono stati individuati i fattori comportamentali che maggiormente determinano il verificarsi di incidenti come, ad esempio, l’eccesso di velocità, la guida in stato d’ebbrezza o di alterazione da sostanze stupefacenti, il mancato rispetto dell’obbligo delle cinture di sicurezza o del casco protettivo, nonché la distrazione provocata dall’uso degli smartphone alla guida; ciò posto, al fine di massimizzare l’efficacia dei controlli dedicati, l’Osservatorio ha predisposto una specifica strategia di rafforzamento dell’azione di prevenzione e contrasto. Alla luce delle nuove indicazioni fornite con la recente Direttiva del Ministro dell’Interno per la prevenzione e il contrasto ai comportamenti pericolosi per la circolazione stradale, la seduta dell’Osservatorio è stata un utile momento di confronto e di messa a punto degli indirizzi strategici volti a perfezionare la pianificazione e il coordinamento delle Forze di Polizia e di tutte le risorse disponibili sul territorio.

In perfetta sintonia con lo spirito di collaborazione e convergenza d’intenti che ha animato l’evento, tutte le istituzioni intervenute si sono trovate d’accordo nel concludere che la riduzione del numero e della gravità degli incidenti stradali richiede la sistematica sinergia tra gli operatori della sicurezza, la valorizzazione degli strumenti di prevenzione e repressione dei comportamenti  di guida inadeguati nonché la promozione e la diffusione di una cultura  della legalità e della sicurezza stradale.

L’intendimento fermo delle Istituzioni del territorio è realizzare l’obiettivo, ambizioso ma raggiungibile, della massima riduzione della gravità e del numero d’incidenti stradali.

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