Inseguimento rocambolesco per le vie di Firenze: era in sella a uno scooter rubato

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FIRENZE – Notte movimentata per i militari del radiomobile di Firenze che intorno alle 4, su disposizione della Centrale Operativa, si dirigevano in Via Cosseria, poiché un cittadino aveva segnalato al 112 la presenza di due soggetti che armeggiavano attorno ai motoveicoli e ciclomotori ivi parcheggiati.
Giunti prontamente sul posto i militari prendevano contatti con la persona che aveva segnalato il fatto, il quale riferiva che, entrambi i soggetti si erano allontanati a bordo di due ciclomotori lungo la via del Romito e in merito agli stessi dava una precisa descrizione del loro abbigliamento, del colore dei mezzi e dei caschi che indossavano.
Subito la pattuglia si metteva sulle tracce dei fuggitivi e, dopo aver percorso un tratto di via del Romito, riusciva a localizzare i due mezzi che venivano incontro alla gazzella.
Entrambi i conducenti dei ciclomotori, avvedutosi della presenza di una pattuglia dei carabinieri, facevano una pericolosa inversione a “U” riprendendo Via del Romito in direzione del quartiere Rifredi.
Avendo certezza che entrambi i veicoli e i soggetti fossero quelli segnalati, i carabinieri si mettevano subito al loro inseguimento, chiedendo ausilio ausilio ad altre due pattuglie. Nonostante le sirene e i lampeggianti e l’alt intimato, i due scooter non si fermavano iniziando una rocambolesca fuga per le vie della città, svoltando in piazza dello statuto, percorsa contromano, in Via Pagnini e giunti alla seconda rotatoria imboccavano la stessa contromano proseguendo la fuga su via Celestino Bianchi, ove, lungo la via, uno dei due ciclomotori decelerava la sua marcia, bloccando la strada e permettendo all’altro mezzo di allontanarsi per svoltare, contromano, sulla Via Atto Vannucci direzione via Fabbroni. L’inseguimento proseguiva su via Vannucci in direzione di P.za Giorgini verso via Massaia dove, finalmente, con una precisa manovra di accerchiamento le pattuglie dell’Arma riuscivano a bloccare la moto.
Una volta fermato, il giovane alla guida dello scooter veniva identificato in Kamal Andil, classe 95, marocchino, irregolare nello Stato, già noto per i suoi precedenti come spacciatore di droga. La ricostruzione dei fatti ha permesso poi di verificare che il marocchino, accompagnato da un complice, in corso di identificazione, su una moto forse non rubata, si era impossessato dello scooter, uno scarabeo, prima di essere sorpreso dai carabinieri ed essere arrestato con l’accusa di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Durante la perquisizione personale, inoltre, è stato trovato in possesso di un tocchetto di haschish e per questo segnalato come assuntore. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano.

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