“Integrazione o speculazione?”, Marco Santi Guerrieri: “Lucca dice basta”

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LUCCA – Il Segretario Comunale di Fratelli d’Italia Marco Santi Guerrieri annuncia presidio e manifestazione di protesta contro il business dell’accoglienza senza controllo dal titolo “Integrazione o speculazione ?  ” Al grido di ” prima gli italiani ” Marco Santi Guerrieri a Lucca dice basta! ” . ( questo e’ il titolo dello striscione )
Sabato 5 Dicembre  a Lucca in piazza San Frediano delle ore 15 alle 17 manifestazione pubblica per dar voce ai cittadini.
” E’ impossibile continuare sulla falsariga del buonismo a prescindere azionando solo per gli immigrati la ” solidarietà ” con costanti erogazioni a pioggia di soldi pubblici , lasciando soli come cani milioni di italiani che vivono ai limiti o nella soglia di povertà”, afferma in una nota Guerrieri: ” “Il 9 Dicembre si chiuderà il bando del Ministero dell’ Interno che tramite la prefettura di Lucca andrà a reperire nuove strutture di accoglienza per assicurare del 1°Gennaio 2016 i servizi necessari per individuare strutture ricettive ad uso e consumo esclusivo di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. Dopo i fatti di Parigi , dopo i clamorosi arresti di terroristi Islamici in ogni angolo dell’europa , dopo che l’ISIS ha dichiarato guerra all’Italia , i Comuni della Provincia di Lucca continuano tranquillamente ad essere letteralmente invasi da sconosciuti provenienti da ogni parte del mondo . Il problema quindi non e’ l’immigrato che arriva sulla barca,  ma quel sistema che spinge l’immigrato ad arrivare sulle nostre coste. Dei soggetti che resteranno in Italia mai meno di quindici mesi, per essere identificati come si evince dal sito del Viminale , “circa il 50% delle domande di asilo nei primi mesi dell’anno sono state rifiutate. Il 40% delle persone sbarcate non hanno nemmeno fatto richiesta di protezione: 41mila arrivi da gennaio a maggio, 24.678 richieste di asilo. Non e’ più tollerabile continuare ad essere letteralmente invasi da “sconosciuti” , “clandestini” e “senza nome” che se la daranno a gambe levate , ma liberi di circolare nel nostro paese , non appena risultati inidonei al diritto di richiedenti asilo. Nel frattempo il più grande business che la stravaganza della sinistra Cattocomunista si potesse inventare , quello dell’accoglienza, si e’ trasformato in un vero e proprio mezzo di sostentamento alle Cooperative Sociali e strutture di imprenditori allettati da facili guadagni. Un esercito di operatori ad uso e consumo di chi unicamente giunge sulle nostre coste , lasciando soli come cani milioni di italiani che vivono al limite o nella soglia di povertà.

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