Investe un anziano e fugge, rintracciato il pirata della strada: l’automobilista rischia 6 anni di carcere

PISA – Nella tarda serata del 15 maggio, a Pontedera,  un uomo, alla guida di un’autovettura, dopo aver provocato un sinistro stradale, si allontanava senza prestare soccorso agli automobilisti coinvolti.

Un testimone annotava la targa e il modello di auto e lo forniva a una pattuglia intervenuta sul luogo dell’incidente. Tramite ambulanza il ferito, un cascinese di 70 anni,  veniva trasportato in ospedale e ricoverato.

Dopo aver prestato i soccorsi, la volante intervenuta si metteva alla ricerca del pirata della strada rinvenendo l’autovettura in una strada di Ponsacco, dove risultava abitare l’intestatario,  un 44enne del posto che non veniva rintracciato nella propria abitazione. La Polizia procedeva al sequestro dell’autovettura e nella giornata successiva al rintraccio del conducente che veniva denunciato, in stato di libertà, per il reato previsto dall’art. 189 del codice della strada, che prevede che chiunque in caso di incidente con danno alle persone, non ottemperi all’obbligo di fermarsi, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni (comma 6) e che chiunque, in caso di incidente con danno alle persone,  non ottemperi all’obbligo di prestare l’assistenza occorrente alle persone ferite, è punito con la reclusione da un anno a tre anni e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni, (comma7).

La patente di guida è stata ovviamente ritirata in attesa della sospensione che sommando i due commi potrebbe arrivare anche a 8 anni e l’uomo rischia una condanna che potrebbe arrivare anche a 6 anni di carcere.