La “centrale della marijuana”? In una residenza studentesca

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FIRENZE – E’ stata la Polizia a scoprire una “centrale” della marijuana in una residenza studentesca a Novoli.

In manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga in concorso, sono finiti due incensurati fratelli siciliani di 29 e 31 anni.

Poco dopo la mezzanotte gli agenti stavano effettuando una serie di controlli nella zona, anche a seguito di alcune segnalazioni dei residenti, quando una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine Toscana ha fermato il più giovane dei fratelli in piazza Dallapiccola.

Il giovane ha subito tirato fuori un’unica dose di marijuana affermando di essere un consumatore abituale di tale sostanza. Ma le sue dichiarazioni e il suo atteggiamento non hanno convinto del tutto i poliziotti che hanno voluto approfondire il controllo nell’abitazione del 29enne.

Così dall’appartamento, in uso a lui e al fratello 31enne, sono saltati fuori altri 160 grammi di marijuana sparsi per casa, oltre a 3 bilancine di precisione, materiale per il confezionamento dello stupefacente  e quasi 3000 euro in banconote di piccolo taglio.

Sempre in serata gli agenti delle volanti hanno arrestato un cittadino marocchino di 20 anni sorpreso a spacciare cocaina nei pressi della rotonda di Careggi.

Il giovane stava contrattando con due ragazzi seduti in una macchina quando è arrivata la polizia.

Alla vista degli operatori il pusher ha tentato di disfarsi della droga, contenuta in un pacchetto di sigarette, gettandola dentro un cestino dell’immondizia.

Ma il gesto non è sfuggito agli agenti che hanno recuperato 13 dosi di cocaina pronte per essere smerciate. Sul cellulare dello straniero sono stati poi trovati una lunga serie di messaggi di potenziali clienti.

Ieri sera, infine, le volanti hanno arrestato un pregiudicato pratese di 52 anni da tempo residente a Brozzi dove ieri, sotto gli occhi di vittima e testimoni, ha rubato un portafogli proprio in circolo della zona.

In prossimità dell’orario di chiusura l’uomo ha infilato la mano dentro la borsa di una donna portandole via 100 euro in contanti e scappando a bordo di un ciclomotore rubato due giorni fa a San Casciano Val di Pesa.

Ma non è andato molto lontano: gli agenti lo hanno individuato poco dopo il colpo nei pressi della Coop delle Piagge.

Raggiunto dopo una breve fuga attraverso i binari della ferrovia, è finito in manette per furto aggravato (aveva in tasca anche un coltello e un paio di tronchesi), ma dovrà anche rispondere della ricettazione del motorino recuperato dalla polizia.

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