La Guardia Costiera al fianco della legalità

0

LIVORNO  – Gli uomini del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Livorno hanno effettuato una serie di attività di controllo sulla filiera ittica, volte al contrasto della pesca illegale. Tali attività hanno preso spunto da alcuni esposti ed hanno permesso di riscontrare che, a Livorno ed a Pisa, alcuni ambulanti esponevano alla vendita prodotti ittici di vario genere e tipo, illecitamente. In particolare, sono stati posti sotto sequestro consistenti quantitativi di molluschi bivalvi denominati ‘telline’ (comunemente chiamate in Toscana “arselle” o “zighe”), contestando, al contempo sanzioni amministrative e penali nei confronti di tali soggetti.

La Guardia Costiera, vuole mettere in guardia i consumatori e sensibilizzarli a diffidare dalla vendita ambulante abusiva, perpetrata da soggetti non autorizzati, di prodotti ittici normalmente conservati in bacinelle o bustine di plastica che non recano alcuna informazione obbligatoria ai fini della tracciabilità e che, soprattutto, non offrono alcuna garanzia di salubrità. Infatti, quando i prodotti ittici non sono conservati in banchi ben refrigerati, e sono collocati direttamente su strade pubbliche senza nessuna cautela, esiste un concreto rischio di esposizione agli agenti atmosferici ed ai fumi inquinanti provenienti dagli scarichi di automobili e ciclomotori; il che  determina che il prodotto viene detenuto e venduto in cattivo stato di conservazione, con conseguente pericolo per la sicurezza della salute dei dei consumatori.

Relativamente ai cd. ‘frutti di mare’, in particolare, le norme vigenti prevedono che, prima della vendita al consumatore finale, il prodotto sia sottoposto ad un ben definito procedimento di controllo circa la provenienza da acque certificate, da idonea depurazione e tracciabilità.

Il Centro Controllo Area Pesca della Guardia Costiera ricorda, inoltre, che un pescatore “dilettante”, e quindi non professionale, non può catturare più di 5 chili di specie ittiche al giorno ed il relativo prodotto non può in alcun modo essere commercializzato, in quanto non è soggetto a controlli igienico-sanitari e non è accompagnato da alcuna documentazione/informazione necessaria ai fini della tracciabilità. Tale attività illecita costituisce evidentemente un danno anche nei confronti degli operatori commerciali autorizzati che effettuano la vendita di prodotti ittici nel rispetto delle rigorose normative di settore.

I controlli della Guardia Costiera, a tutela dei consumatori e delle risorse ittiche, proseguono ed andranno avanti per l’intera stagione estiva.

E’ possibile segnalare attività illecite in materia di pesca marittima, sia in mare che a terra, al numero 0586/826070 (Sala Operativa – 2° CCAP

No comments

*