La nuova stagione del riciclo massese

MASSA – CARRARA ( di Daniela Marzano ) – Dopo Carrara, anche Massa ha intrapreso la sua strada verso una nuova consapevolezza ecologica, dando addio ai classici bidoni strapieni e maleodoranti sui bordi delle strade e iniziando un percorso di vera raccolta differenziata porta a porta.

L’ASMIU, la municipalizzata che si occupa dell’igiene urbana cittadina, ha preparato un piano di adeguamento a zone che riguarderà inizialmente il centro città per le utenze domestiche e commerciali, per poi estendersi nel resto del territorio nel 2017.

La campagna di sensibilizzazione iniziata già mesi fa, e quella informativa che ha coinvolto capillarmente ogni abitante con opuscoli e informazioni distribuiti da appositi incaricati, non sono riuscite a placare le polemiche di una popolazione in cui la mentalità della raccolta della differenziata non è ancora attecchita, come dimostra la bassa percentuale del 30% che l’attesta come fanalino di coda in Toscana.

Disagi per le code formatesi nei parchi e negli altri luoghi strategici per la distribuzione dei mastelli marroni dell’organico e dei sacchetti si sono aggiunti alle polemiche e liti scoppiate in diversi condomini per il posizionamento dei diversi contenitori di raccolta o la scarsità delle chiavi di apertura dei bidoni, senza contare lo smarrimento di gran parte delle popolazione che ad oggi non ha ancora chiaro come smaltire rifiuti particolari come lettiere o pannolini. Saranno da rivedere inoltre anche le vecchie prassi adottate dai cittadini che già differenziavano i rifiuti nelle campane, perché non tutto il vetro, così come non tutta la carta, è riciclabile.

L’azienda municipalizzata, responsabile della raccolta, dal canto suo ha dimostrato la piena disponibilità a collaborare e a supportare gli abitanti in questa delicata fase, ma ha comunque fissato come categorico l’inizio della raccolta differenziata il 17 agosto, con un calendario specifico già consegnato da tempo ad ogni famiglia.

Ovviamente questa rivoluzione, oltre che incrementare la produzione del compost e facilitare un perfetto riciclo dei materiali, è necessaria al comune per ridurre costi che poi, indirettamente, ricadono sui cittadini.

Lascia un commento