La polizia ferma un’auto piena di refurtiva: il conducente finisce in manette

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FIRENZE – Domenica notte polizia ha sequestrato una serie di oggetti e monili rubati, rinvenuti dagli agenti all’interno di un’autovettura insieme a numerosi strumenti da effrazione: cacciaviti, lime, guanti, torce, oltre ad una coppia di ricetrasmittenti.

Proprio la scorsa settimana gli stessi poliziotti delle volanti avevano sventato un furto in un appartamento in via del Ghirlandaio arrestando un cittadino straniero con documenti lituani falsi. L’uomo era stato visto da un residente entrare in un portone condominiale insieme ad un complice. All’arrivo della pattuglia i due si erano dati alla fuga: uno aveva finito la sua corsa nelle camere di sicurezza della Questura, mentre l’altro era riuscito a far perdere le proprie tracce sui Lungarni.

Nei giorni successivi la polizia ha continuato le ricerche del fuggitivo e domenica notte, intorno alle ore 1.00, la volante di zona ha incrociato il ricercato a bordo di un’auto con targa francese mentre viaggiava per Lungarno Colombo.

Gli operatori lo hanno subito riconosciuto e fermato: l’uomo ha esibito una patente ed una carta di identità lituana che, come era successo per l’uomo arrestato il cinque maggio, sono risultati subito falsi.

Finito domenica in manette per il reato di ricettazione, il fermato era già stato controllato in passato dalle forze dell’ordine al quale aveva però fornito generalità diverse, anche se l’età dichiarata (27 anni) era sempre stata la stessa.

Dai primi riscontri è emerso che, utilizzando i documenti sequestrati (abilmente contraffatti), i due complici avrebbero soggiornato insieme nel capoluogo toscano, registrandosi regolarmente nelle ultime settimane in diversi alberghi e B&B fiorentini.

Tra la refurtiva recuperata, ritenuta il provento di una serie di furti messi recentemente a segno in appartamenti e mezzi di trasporto, sono saltati fuori dei monili in oro e argento, alcuni occhiali da sole, autoradio, penne di valore, orologi, borsellini, borse da donna ed un navigatore satellitare.

Grazie alle impostazioni registrate nella memoria del navigatore, gli inquirenti sono riusciti anche a risalire all’indirizzo dove era stato rubato l’apparecchio: l’oggetto era stato portato via venerdì scorso da un’autovettura parcheggiata nei pressi di via del Guarlone.
**Sempre la tecnologia, ieri pomeriggio, ha permesso di recuperare a pochi minuti dal furto uno scooter di grossa cilindrata (un Tmax) rubato nel pomeriggio in zona stadio. Il proprietario aveva infatti lasciato l’Ipad nel sottosella: grazie al suo sistema di geolocalizzazione la polizia ha rintracciato nei pressi di via del Mezzetta sia il Tablet che il motociclo.

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