La Polizia festeggia il 166mo anniversario: cerimonia a Lucca, come in tutta Italia

LUCCA – Si è svolta oggi, a Lucca, come nel resto della Toscana e dell’Italia, la festa della Polizia di Stato, in occasiome del suo166esimo anniversario. Picchetto d’onore e lettura dei messaggi di ringraziamento da parte del Presidente della Repubblica Mattarella, delMinistro Minniti e del  Capo della polizia, il viareggino Gabrielli. Presente il procuratore capo dottor Suchan

Molte sono state le lodi fatte agli uomini e alle donne che, quotidianamente, mettono a disposizione la loro vita per difendere i diritti dei cittadini nella lotta alla criminalità. Polizia che opera non solo sul territorio ma anche in rete,
Durante la cerimonia è stato fatto un saluto agli agenti che hanno perso la vita durante il proprio turno di lavoro. Ppremiati coloro che si sono distinti durante lo svolgimento del G7 , coloro che si sono impegnati per il buon esito del concerto dei Rolling Stones, un agente che da solo ha arrestato quattro albanesi colti in flagranza di reato.
Qui i dati dell’anno:

Nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio la Squadra Volante ha controllato n. 16.075 persone e n. 14.889 veicoli. Sono stati effettuati n. 39 arresti di soggetti responsabili di reati di   tipo predatorio, contro la persona e/o il patrimonio ed in materia di stupefacenti ed indagate in stato di libertà n. 193 persone. E’ stata sequestrata sostanza stupefacente per complessivi gr. 393.

OPERAZIONI EFFETTUATE DURANTE IL PERIODO:

ULTIMO MIGLIO                    25 ottobre 2017

NATALE SICURO                    13 dicembre 2017

CHECK AND RIDE                 21 dicembre 2017

SECURITY BREATH               febbraio 2018

Le suddette operazioni, effettuate con l’impiego di n.97 dipendenti e n.42 veicoli, hanno portato all’identificazione di n.680 persone e al controllo di n.364 autoveicoli; all’arresto di n.1 cittadino extracomunitario per spaccio di sostanza stupefacente e al deferimento all’A.G. di n.1 persona.

SQUADRA MOBILE

L’attività investigativa della Squadra Mobile si è sviluppata in          numerose operazioni, assicurando alla giustizia sodalizi criminali e singoli individui responsabili di reati di tipo predatorio, contro la    persona ed in materia di stupefacenti. Sono state arrestate n. 52 persone e denunciate n. 198. Sono stati sequestrati gr. 11350 di sostanze stupefacenti.

Il 26 marzo la Squadra Mobile, Sezione Antidroga, ha eseguito un decreto di fermo, emesso dalla Procura della Repubblica di Lucca a seguito dell’indagine condotta nei confronti di due cittadini tunisini, irregolari sul territorio nazionale, senza fissa dimora, entrambi con precedenti per stupefacenti, ritenuti responsabili di spaccio di cocaina ed eroina, aggravato per avere indotto a concorrere nel reato soggetti tossicodipendenti e per avere condotto lo spaccio, a Lucca, anche nelle vicinanze di una comunità per tossicodipendenti;

Il 31 marzo, la Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile ha arrestato a Lucca, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Lucca, un cittadino algerino, con numerosi alias, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale, con precedenti in materia di reati contro il patrimonio, responsabile di ben cinque furti, tentati e consumati, ai danni di altrettanti esercizi commerciali di Lucca. L’uomo era solito sfondare le vetrate dei negozi a mezzo di pesanti corpi contundenti.

L’1 aprile la Sezione Antidroga della Squadra Mobile ha arrestato un cittadino campano e una cittadina lucchese, entrambi privi di precedenti di Polizia, colti in flagranza di detenzione e spaccio di stupefacente.  Contestualmente all’arresto è stato operato il sequestro di 212 gr di cocaina, 175 gr di hashish e della somma di 7.335 euro, provento dello spaccio.

Il 20 maggio la Sezione reati contro il patrimonio, a seguito di indagine condotta, ha arrestato, in flagranza del reato di furto aggravato in concorso e di tentato indebito utilizzo di carte di credito, due soggetti di etnia sinti, con precedenti specifici in materia di reati contro il patrimonio. Da alcuni giorni il veicolo in loro uso era monitorato dagli investigatori, per il sospetto che i due fossero gli autori di alcuni furti di borse, sottratte dalle vetture in sosta nei parcheggi sotterranei dei supermercati.

Nel mese di giugno, a seguito del tentato omicidio di IORDACHE Cosin (Germania 3.12.1992), nomade di etnia rom, conseguente all’incendio del container in cui la vittima viveva, all’interno del campo nomadi di via del Brentino, a Viareggio, questa Squadra Mobile, congiuntamente alla Squadra Anticrimine del Commissariato di Viareggio, ha sottoposto a fermo del Pubblico Ministero un cittadino romeno, in Italia senza fissa dimora, con precedenti per reati contro il patrimonio, e un altro cittadino romeno, nipote del primo. Il primo è stato ritenuto autore materiale dell’incendio, appiccato versando nel container, attraverso una finestra, del liquido infiammabile, mentre il nipote (minore) ha condotto l’auto con cui insieme hanno raggiunto il campo nomadi e a bordo della quale i due poi si sono allontanati rendendosi irreperibili.

Il 25 luglio 2017, arresto di un latitante. Il 30 giugno 2017, la Polizia Penitenziaria del carcere di Fossano (CN) comunicava l’avvenuta evasione di Giuseppe Mastini, detto Johnny Lo Zingaro. La Squadra Mobile di Lucca, unitamente ad altri uffici investigativi, ha ricostruito gli spostamenti dell’evaso, dal momento in cui ha lasciato il carcere per raggiungere la stazione ferroviaria di Fossano, all’arrivo a Viareggio (LU). La successiva analisi dei tabulati dell’utenza in uso al predetto ricercato ha fatto emergere i numerosi contatti intrattenuti dall’evaso con una donna, nomade di origine sinti, pluripregiudicata, sottoposta al regime degli arresti domiciliari a Pietrasanta (LU), da cui si è allontanata, in quelle stesse ore, facendo perdere le proprie tracce. I movimenti della carta postepay della donna hanno permesso di localizzare i due evasi a Siena, dove sono stati arrestati il 25 luglio con la collaborazione della Squadra Mobile di quella città.

Il 17 agosto la Sezione Reati contro il patrimonio della Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di cinque italiani che, in concorso con il sesto indagato di nazionalità rumena, sono stati ritenuti responsabili di aver costituito e partecipato ad un’associazione dedita ai reati di truffa, insolvenza fraudolenta, ricettazione e riciclaggio, per la vendita a terzi di un numero indefinito di beni di provenienza delittuosa rivestendo diversi ruoli. Dalla perquisizione dell’abitazione di uno degli indagati, operata in concomitanza all’esecuzione della misura e conclusa con il sequestro di numerosa refurtiva, ha poi preso le mosse un ulteriore filone investigativo che ha accertato la provenienza illecita dei beni ricettati dall’indagato, riconducibili a pregiudicati di etnia rom appartenenti a famiglie nomadi di Altopascio (LU) ovvero residenti nei campi nomadi di Pistoia e delle zone limitrofe.

Il 22 novembre la sezione reati contro la persona, unitamente a personale dell’UPGSP, ha sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria un cittadino albanese, resosi responsabile di violenza sessuale, lesioni gravi e violenza privata ai danni della fidanzata. Il ragazzo, irregolare nel territorio nazionale, già sottoposto ad obbligo di dimora nel comune di Lucca per una rapina consumata il 16 giugno 2017, a Pavullo nel Frignano (MO), la sera del 21 novembre 2017 accolse nella propria abitazione una ragazza, con la quale intratteneva una relazione da circa venti giorni, la picchiò ripetutamente avvalendosi del manico in legno di una scopa, spezzato dalla violenza dei colpi, e la costrinse a subire un rapporto sessuale. Temendo che la vittima, dopo le percosse, lasciasse l’appartamento, le sottrasse il telefono e la chiuse in stanza fino al giorno dopo, quando la vittima riuscì a liberarsi e a chiedere l’aiuto dei genitori, approfittando della momentanea assenza del ragazzo.

L’8 febbraio u.s. personale della Squadra Mobile e del Servizio Centrale Operativo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Lucca, ha sottoposto n.6 persone agli arresti domiciliari, per associazione a delinquere finalizzata a commettere più delitti in materia di doping e commercializzazione dei farmaci dopanti. Sono state altresì indagate n.23 persone, tra cui: un medico sportivo, a cui il presidente ed il direttore sportivo della squadra si erano rivolti in più occasioni, per consulenze sull’uso di farmaci dopanti, anche al fine di eludere i controlli antidoping, e un avvocato del Foro di Lucca, ritenuto responsabile di favoreggiamento e patrocinio infedele. L’indagine ha avuto inizio a seguito della morte improvvisa, avvenuta il 2 maggio 2017, di Linas RUMSAS, ciclista del Velo Club Coppi Lunata. L’attività investigativa ha fatto luce sulle pratiche dopanti a cui erano abitualmente sottoposti i ciclisti della squadra, indagati per avere assunto sostanze dopanti allo scopo di alterare le prestazioni in occasioni delle competizioni agonistiche. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate fiale di EPO “Retacrit Epoetina”, confezioni di testosterone e ormoni per la crescita, coadiuvanti dell’EPO diuretici e altri farmaci coprenti l’utilizzo di EPO, potenti antidolorifici, indicati nella tabella delle sostanze stupefacenti e psicotrope, detenuti in assenza di prescrizione medica.

Il 9 febbraio u.s. la Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile ha tratto in arresto, presso il campo nomadi di via di Fregionaia, a Lucca, località Maggiano, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e degli arresti domiciliari, emessa dal GIP di Lucca cinque soggetti di etnia sinti per concorso nei reati di furto in abitazione, furto con destrezza, ricettazione, favoreggiamento e simulazione di reato. In particolare, il sodalizio è stato ritenuto responsabile di avere consumato, tra settembre e dicembre 2017, a Lucca, prevalentemente nei quartieri di Sant’Alessio, Sant’Anna e Santa Maria a Colle, ben sei furti in abitazione, in occasione dei quali sono stati sottratti vari beni, anche di valore, tra cui oggetti di elettronica, monili in oro e preziosi (nel furto consumato il 3 settembre 2017, furono sottratti monili d’oro per un peso complessivo di cinque chili). Oltre ai furti in abitazione, al sodalizio si contesta la ricettazione dei preziosi e furti ai danni di auto in sosta.

DIVISIONE ANTICRIMINE

Il monitoraggio dei soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica ha condotto all’irrogazione di n. 219 fogli di via obbligatori, n. 51 avvisi orali, n. 35 Daspo e n. 17 ammonimenti in relazione alla legge sullo Stalking. Sono state altresì avanzate n. 13 proposte per la sorveglianza speciale della P.S. E’ stata svolta un’intensa attività di prevenzione ed educazione alla  legalità attraverso incontri negli istituti scolastici nonché convegni sulla violenza di genere.

DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA

La Polizia Amministrativa ha effettuato n.89 controlli ad esercizi   pubblici, elevando n. 3 sanzioni amministrative. E’ stato emesso n.1 provvedimento ai sensi dell’art.100 TULPS, per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Sono stati rilasciati n.5.535 passaporti, n.2.121 autorizzazioni in   materia di armi e n.85 licenze. Inoltre sono stati emessi n.59 provvedimenti di revoca/rifiuto di autorizzazioni in materia di armi e n. 1 di revoca/rifiuto di licenze.

DIGOS

L’attività informativa e di prevenzione e quella investigativa condotte dalla Digos  hanno consentito di ottenere i seguenti risultati:

Manifestazione contro il G7 dei Ministri degli Esteri – Lucca, 10 aprile 2017

Indagati in stato di libertà: nr.41 per i reati di resistenza a pubblico ufficiale aggravata in concorso, porto di armi ed oggetti atti ad offendere, travisamento durante le manifestazioni in luogo pubblico, accensioni pericolose, lancio di cose pericolose e lesioni personali. Sequestri effettuati:

nr.10 gommoni di piccole dimensioni, con      scritte di matrice antagonista e slogan politici riguardanti la predetta manifestazione;

nr.1 rete metallica.

Il materiale sequestrato sarebbe servito per fronteggiare le forze di polizia durante la manifestazione.

Rave Party – Castelvecchio di Compito (Capannori), 21-22 maggio 2017

Indagati in stato di libertà: nr.83 per invasione di terreni o edifici (art. 633 c.p.), danneggiamento (art.635), disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone (art. 659 c.p.) e apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o intrattenimento (art. 681 c.p.); Sequestri effettuati:

  1. 3 veicoli con tutto il materiale utilizzato per allestire il luogo e diffondere la musica.

Il Palazzo che Brucia – Lucca, 9-10 dicembre 2017

Nell’ultimo trimestre del 2017 si è evidenziata una nuova sigla nella realtà del movimento antagonista denominata Il palazzo che brucia, nella quale appunto confluiscono diversi soggetti riconducibili alla sinistra antagonista lucchese. In particolare, nella notte tra il 9 ed il 10 dicembre scorso, detti attivisti hanno occupato la discoteca Casina Rossa, sita in località Ponte San Pietro a Lucca, immediatamente sgomberata. Indagati in stato di libertà: 

nr.11 per il reato di invasione di terreni o edifici (art. 633 c.p.), inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità (art.650 c.p.);

Arresto

Arresto di un cittadino italiano per atti di terrorismo con ordigni esplosivi, incendio doloso ed evasione dagli arresti domiciliari. Il predetto, dopo aver tentato di incendiare un distributore di carburante, aveva lanciato una bottiglia molotov vicino alla sede di un movimento politico.

Attività della Squadra Tifoserie

Indagati in stato di libertà:

nr.1 per accensione e lancio di un petardo (art.6 bis co. 1 della L.401/89). Fatti accaduti durante l’incontro di calcio A.S. Lucchese 1905 – Parma Calcio 1913;

nr.4 per rissa (art.588 c.p. e porto di armi ed oggetti atti ad offendere (art.4 L. 110/1975); Fatti accaduti durante l’incontro di calcio A.S. Lucchese 1905 – S. S. Monza 1912;

nr.4 per resistenza a pubblico ufficiale (art. 337 c.p.), lesioni personali (art.582 c.p.), lancio di materiale pericoloso (art.6 bis co.1 L.401/1989), porto di armi ed oggetti atti ad offendere (art.4 L.110/1975), travisamento durante le manifestazioni in luogo pubblico (art.5 L.152/1975).  Fatti accaduti durante l’incontro di calcio A.S. Lucchese 1905 – Carrarese Calcio 1908;

IMMIGRAZIONE

Nel periodo in riferimento sono stati rilasciati n. 8.889 titoli di soggiorno.

Particolarmente incisiva l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina, che ha visto l’emissione di n. 136 provvedimenti di   espulsione dal territorio nazionale, di cui n.12 accompagnamenti alla frontiera e n.35 accompagnamenti presso i C.P.R. e n. 88 ordini di allontanamento dal territorio nazionale.

L’Ufficio Immigrazione ha svolto anche attività di accoglienza ed identificazione dei profughi e dei richiedenti asilo assegnati in questa provincia.

COMMISSARIATO DI VIAREGGIO

PERSONE CONTROLLATE 12.274
VEICOLI CONTROLLATI 6.106
PERSONE ARRESTATE 103
PERSONE INDAGATE 283
SOSTANZA STUPEFACENTE SEQUESTRATA Tot. Gr. 3.028
ART.75 D.P.R. 309/90 40
FOGLI DI VIA OBBLIGATORI—PROPOSTE 32
DASPO—PROPOSTE 9
TITOLI DI SOGGIORNO CONSEGNATI 1.269

 

COMMISSARIATO DI FORTE DEI MARMI

PERSONE CONTROLLATE     7.446

VEICOLI CONTROLLATI         3.703

POSTI DI CONTROLLO 451

PERSONE ARRESTATE 10

PERSONE INDAGATE   63

SOSTANZA STUPEFACENTE SEQUESTRATA    TOT. g.28

ART.75 D.P.R. 309/90  5

TITOLI DI SOGGIORNO CONSEGNATI      423

ESPULSIONI DAL T.N.—PROSPOSTE       1

PASSAPORTI       1.189

LICENZE E AUTORIZZAZIONI ARMI 443

LICENZE AMMINISTRATIVE   19

CONTROLLI DI POLIZIA AMMINISTRATIVA        1

SEZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA

I procedimenti penali trattati dalla Sezione di P.G., nel periodo di riferimento, sono stati n. 1747.

POLIZIA STRADALE

Ha svolto attività di prevenzione degli incidenti, in particolare nei fine settimana e in occasione dello svolgimento di eventi di rilievo, in concomitanza con i maggiori flussi di traffico e durante le ore notturne, anche con l’effettuazione di servizi con misuratori di velocità ed etilometro.

Sono stati rilevati n. 502 incidenti stradali, controllate n.17.791 e n.15.557 veicoli. Ha contestato n.9.990 contravvenzioni al Codice della Strada. Ha arrestato n.8 persone, indagato n.139 persone e sequestrato complessivamente kg. 2 di sostanza stupefacente.

Indagine terminata nel giugno 2017 sull’asportazione di carichi di merce da parte di un sodalizio criminoso con la denuncia di nr. 6 persone per i reati di cui agli artt. 110 e 61 – 640.

Indagine congiunta con l’Agenzia delle Dogane di Pisa, terminata nel giugno 2017, relativa alla commercializzazione e nazionalizzazione di veicoli provenienti dalla Germania con la denuncia di 3 persone per i reati di cui agli artt. 416 – 640 C.P.

Operazione di P.G. del 07.09.2017 con il sequestro di 22 quintali  di cavi di rame e la denuncia di due cittadini rumeni per ricettazione;

Operazione di P.G. del 18.10.2017 con l’arresto di due cittadini di nazionalità marocchina per trasporto e possesso di circa gr. 497,8 di sostanza stupefacente del tipo “HASHISH”.

Operazione di P.G. del 24.10.2017 con l’arresto di un uomo di nazionalità italiana per i reati di trasporto e possesso di kg. 1,300 circa di “HASHISH”.

E’ preposta alla sicurezza a bordo dei treni e nelle stazioni ferroviarie.

POLIZIA FERROVIARIA

L’attività dei Posti di Polizia Ferroviaria di Lucca e di Viareggio ha  consentito di indagare n.3 persone. Sono state controllate complessivamente n.4.185 persone, con l’impiego di n. 437 pattuglie in stazione e n. 49 a bordo di treni, nonché effettuate n. 108 scorte ai treni

POLIZIA POSTALE

Contrasta le attività illecite compiute mediante l’uso della tecnologia, quali:

 

  • pedofilia on line;
  • attacchi a sistemi informatici;
  • clonazioni dei codici di carta di credito;
  • diffusione di virus informatici;
  • illecita duplicazione di materiali e diffusione indebita di programmi tutelati da diritto d’autore;
  • illeciti in  materia di comunicazioni telefoniche.

 

Nel periodo di riferimento ha denunciato n. 98 persone per reati di pedofilia, pedopornografia e truffa.

 

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