La Polizia sventa un probabile colpo in appartamento, in nottata arrestati due ladri che avevano messo a segno due furti su auto

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FIRENZE  – Dopo aver parcheggiato erano scesi dall’auto cominciando a guardarsi intorno, puntando poi lo sguardo verso le abitazioni. A notare la scena, ieri sera in zona Soffiano, è stato un residente che quando ha visto degli uomini calzare dei guanti ed accendere delle torce non ha avuto alcun dubbio e ha chiamato il 113.

Gli uomini della Squadra Volante sono subito intervenuti mettendo in fuga i sospetti che in fretta e furia sono stati costretti ad abbandonare la macchina e i cosiddetti ferri del mestiere.

Il tempestivo intervento degli agenti ha impedito un probabile furto in appartamento: per terra sono stati recuperati due cacciavite ed un paio di guanti mentre il mezzo utilizzato dai malintenzionati, poi risultato rubato, è stato sequestrato.

Sul sedile posteriore era poggiato un vistoso borsone da palestra pieno di strumenti da effrazione: mazze da carpentiere, scalpelli, pappagalli e cesoie.

La notte scorsa la polizia ha poi arrestato due cittadini tunisini di 32 e 34 anni, entrambi responsabili di un paio di furti in serie su auto. Durante le fasi dell’arresto gli stranieri hanno reagito contro i poliziotti che hanno riportato lievi contusioni. Gli stranieri sono finiti in manette con l’accusa di rapina impropria.

Con un grosso sasso (di oltre 30 cm di diametro) hanno spaccato lo sportello e il finestrino di un’autovettura parcheggiata in via San Gallo per poterla saccheggiare. Ma la loro azione non è rimasta propriamente riservata: il trambusto nel cuore della notte, ha svegliato i residenti della zona. Subito è scattato l’allarme al 113 ed altrettanto immediato è stato l’intervento delle volanti che hanno raggiunto i due in via San Zanobi dove si erano già dati da fare su una seconda autovettura.

Alla vista degli agenti, i magrebini si sono dati rapidamente alla fuga ma entrambi sono stati bloccati dopo un lungo inseguimento a piedi per le strade del centro.

Non appena si sono ritrovati circondati e senza via di fuga, i ladri si sono opposti con violenza agli agenti che sono tuttavia riusciti ad avere la meglio. Recuperata anche la refurtiva: un borsello e pochi spiccioli.

Nella primo pomeriggio di ieri è stato invece denunciato un cittadino rumeno di 28 anni per possesso di armi e oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato fermato per un controllo mentre viaggiava a bordo della sua autovettura in viale Nenni.

Dall’interno dell’auto è saltata fuori una vecchia baionetta da fucile, oltre ad un coltello e due spray urticanti nascosti dentro ad uno zainetto.

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