Lui, lei… e l’altra: la serata a tre finisce a coltellate

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FIESOLE – Quella di ieri, nelle intenzioni di chi l’aveva organizzata, doveva essere una tranquilla serata passata a bordo piscina in compagnia della fidanzata e di una sua cugina, ma invece alla fine si è tramutata in una quasi tragedia, con una coltellata in pancia, tanta paura e una corsa all’ospedale per scongiurare il peggio.

Tutto inizia quando intorno alle 3.15 di stanotte la Centrale Operativa riceve una richiesta di ausilio dal personale del 118 che segnala una persona ferita a Fiesole. Contemporaneamente i militari della Centrale ricevono alcune chiamate di cittadini che sempre nella zona di Fiesole segnalano che nei pressi di un’abitazione hanno visto tre persone scappare e due di loro sono ferite.

I carabinieri del nucleo radiomobile, giunti in forze in via del palmerino a Fiesole si sono ritrovati davanti una scena scabrosa quanto bizzarra. Personale del 118 arrivato insieme a loro stava prestando le prime cure ad un uomo e una donna che presentavano delle ferite da arma da taglio, lui sull’addome e lei su un braccio. In disparte, invece, i carabinieri notavano un’altra donna che era  completamente nuda e inveiva nei confronti della donna che i medici stavano visitando, inoltre il vialetto di ingresso dell’abitazione presentava evidenti tracce di sangue.

Dalla prima ricostruzione dei fatti, è stato accertato che l’uomo ferito, un cittadino peruviano di 37 anni, incensurato, che lavora come factotum presso una casa ubicata in via del palmerino, approfittando dell’assenza dei proprietari aveva invitato la sua fidanzata, 42 enne e una cugina, 35enne, anche loro peruviane, a trascorrere la serata insieme a bordo piscina. Tutto sembrava filare liscio ma nel prosieguo della serata qualcosa non ha funzionato. Probabilmente complici le numerose birre bevute dai tre, forse anche qualche sospetto di troppo da parte della fidanzata dell’uomo che non comprendeva la presenza dell’altra donna, fatto sta che  mentre erano seduti all’esterno, la fidanzata è entrata in casa e per un pò non si è fatta vedere. L’uomo, visto che non tornava, è andato a chiamarla accompagnato dalla cugina. Solo dopo qualche insistenza la donna ha aperto la porta dell’abitazione e, completamente nuda, si è avventata sul fidanzato brandendo un coltello da prosciutto, attingendolo con una coltellata alla pancia. La cugina dell’uomo ha cercato a quel punto di difendere il 42enne ma la donna con il coltello, in preda alla furia, si è avventata anche contro di lei ferendola al braccio. L’uomo nonostante la ferita è poi riuscito a disarmare la fidanzata. I tre a quel punto, tra le urla e le richieste di aiuto sono scappati dalla casa sino a quando non sono stati ritrovati in strada dai carabinieri e dalle autoambulanze del 118 accorsi sul posto.

Trasportati all’Ospedale di Santa Maria Nuova l’uomo e la donna ferita sono stati visitati e medicati e se la sono, per fortuna, cavata rispettivamente con 15 e 5 giorni di prognosi. I sanitari del Pronto soccorso visitando l’uomo hanno ritenuto l’evento, in relazione all’arma utilizzata (un coltellaccio per disossare la carne e il prosciutto, affilato e con  punta acuminata) e la posizione della ferita,  potenzialmente letale perché in grado di raggiungere gli organi addominali e le arterie e vene addominali.

La donna peruviana, F.B.M. peruviana del ’75, è stata tratta in arresto con l’accusa di duplice tentato omicidio ed è stata tradotta in carcere a Sollicciano. Resta da chiarire il movente del gesto che, al momento, non è stato spiegato ai militari che hanno sentito negli uffici di via dei Pilastri i tre protagonisti della vicenda.

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