“Las Vegas risponde allo sciopero con la chiusura della sala con un guasto tecnico”

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LUCCA – “Chiuso per guasto tecnico! Questo è il cartello trovato sulla porta al loro ingresso a lavoro i dipendenti della società “Las Vegas” di Lucca ieri sera. Infatti dopo I’indizione dello sciopero per il14 e15 novembre, la società ha decisivo di chiudere anche il 12 e magari anche il 13, La risposta è provocatoria”. La nota stampa è di Umberto Marchi della Filcams Cgil: “una risposta senza senso e che irrigidisce ancora di più un personale non retribuito correttamente, un personale che lavora ore e ore di lavoro senza la giusta retribuzione. Chiudere senza avvisare e questa dovrebbe essere una società seria? Non si avvisa il personale se non con un cartello affisso alla porta, si fanno venire dalle loro abitazioni facendoli spendere ancora una volta con i già pochi soldi ricevuti a pezzi. Una barzelletta, che chiederemo conto con la retribuzione per i giorni che saranno chiusi, questo significa solo un dispetto, che non porta certo a placare gli animi, ma ad agitarli ancora di più.  Lo abbiamo già detto che secondo noi la gestione fa acqua, questa è la riprova, invece di investire per avere più soldi e pagare il personale, si pensa di chiudere senza avvisare nessuno. Ancora una volta ci domandiamo se il tribunale di Napoli è a conoscenza di com’è gestita questa sala e cosa attende a intervenire, se la società no ha più voglia di andare avanti, lo dica chiaramente, afferma Marchi, una società che non investe e non porta utili ma neppure risultati, i lavoratori vogliono lavorare ma non  a tutti i costi, ma in maniera regolare e forse visto che il responsabile di Lucca è in grado di fare dispetti ma non progetti, sarebbe meglio che il tribunale controlli bene a chi ha affidato la sala, più investimenti, più attenzione, riteniamo che ci possa essere una controtendenza positiva per cercare di stare su un mercato sicuramente difficile, ma con margini di spazio in particolare nel nostro territorio. Se comunque questa nuova novità di chiusura della sala messa in atto dal responsabile della sala doveva servire a far ritornare sulla posizione il personale conclude Marchi, possiamo tranquillamente affermare che ancora di più, siamo convinti di fare sciopero per sabato 14 e domenica 15 novembre, non siamo noi a desistere ma l’azienda a trattarci in maniera corretta, partendo dai rapporti prima e dalle retribuzioni poi”.

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