Lavori d’aula, Forza Italia presente con 14 atti di indirizzo Marchetti e Stella (FI): «Prosegue forte azione programmatica»

FIRENZE – Quattordici atti di indirizzo tra infrastrutture, mercato del lavoro, sanità e ambiente: sono quelli con cui il gruppo regionale di Forza Italia – il capogruppo Maurizio Marchetti e il Consigliere Marco Stella (Vicepresidente dell’Assemblea toscana) – concorrono ai lavori della seduta dell’Assemblea toscana prevista per domani e dopodomani.
Infrastrutture, mercato del lavoro, sanità e ambiente sono i fronti caldi contemplati dalle proposte di Forza Italia: «Le ultime elezioni amministrative ci hanno riconosciuto la fiducia dei cittadini tanto nei capoluoghi quanto nei comuni meno popolosi – commentano Marchetti e Stella – e noi vogliamo confermare la nostra capacità di governo ribadendo una forte azione programmatica anche dove per ora sediamo ancora tra i banchi dell’opposizione, come in Consiglio regionale. Puntiamo a governare la Toscana – concludono Marchetti e Stella – e le nostre mozioni sono il presupposto per avanzare le nostre proposte di soluzione e di governo rispetto ai problemi accusati dai cittadini».
E allora ecco le mozioni sul potenziamento infrastrutturale del territorio a partire dal capoluogo regionale con l’aeroporto, e quelle sulla sicurezza nelle città e sul contributo di solidarietà alla famiglia di Duccio Dini, il giovane morto dopo essere stato travolto da due auto a bordo delle quali due rom si inseguivano per un regolamento di conti familiare. C’è la sanità, con il sistema dei pronto soccorso in cui garantire sicurezza per operatori e pazienti, ma anche con la richiesta di estensione di un Registro toscano tumori finora rimasto in gran parte sulla carta. La cultura fa la sua parte con il circuito dei musei nazionali lucchesi, mentre Stella si concentra su economia ed occupazione con un occhio particolare al mercato del lavoro femminile, al commercio ambulante e ai balneari per quanto riguarda la direttiva Bolkestein ma anche al turismo. Salute delle acque, invece, con la firma alla mozione per la tutela delle risorse idriche.