Lectio Magistralis del fotografo Giancarlo Maiocchi

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LUCCA – ( di Valentina Ferrante ) – Venerdì 10 aprile alle 18.00 presso nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in piazza San Martino, il fotografo Giancarlo Maiocchi approfondirà il tema del passaggio dall’analogico al digitale dialogando con Enrico Stefanelli, ideatore e direttore artistico del Photolux Festival.
Una Lectio Magistralis sulla fotografia organizzata da Cna e Afip, Associazione fotografi professionisti, tenuta da uno dei grandi maestri della fotografia italiana che, a partire dagli anni ’80, ha firmato le più famose campagne fotografiche d’arredamento con lo pseudonimo di Occhiomagico..
Paola Michelotti, presidente di Cna Comunicazione Lucca, spiega le ragioni di questa iniziativa: «L’introduzione del digitale ha rivoluzionato il mondo della fotografia e della grafica rendendo meno faticoso l’approccio alla realizzazione di un’idea o di un’immagine. Adesso però il pericolo è che il risultato raggiunto non sia frutto dello studio e della conoscenza di questi mestieri. Per questo Afip e Cna Professioni cercano di proteggere le professionalità e la legalità di mestieri che spesso sconfinano nel mondo dell’arte. Difendere la ricerca, lo studio e la conoscenza degli strumenti che stiamo utilizzando è fondamentale per permettere all’Italia di abbandonare quella pelle da raffazzonatori che un po’ ci contraddistingue».
Enrico Stefanelli commenta: «Il fatto che l’iniziativa sia nata dalla spinta propulsiva della Cna mette in evidenza come a Lucca l’interesse per la cultura e per il linguaggio della fotografia stia crescendo sempre di più. Trovo estremamente positivo che si voglia coinvolgere e sensibilizzare il pubblico con un’operazione culturale di pregio: Giancarlo Maiocchi è uno dei primi fotografi italiani che sin dai primi anni ’80 ha lavorato all’interpretazione e alla trasformazione fotografica in chiave artistica».
Maiocchi, infatti, che già nel suo nome d’arte suggerisce all’osservatore di guardare al mondo con occhio critico “perché la realtà non è quella che appare e d’altra parte ciò che appare può esser molto diverso dalla realtà”, è un maestro di visioni e un inventore di mondi paralleli. Un vero artista che ha contribuito all’innovazione interpretando la fotografia già dagli anni ’80 come una disciplina multimediale.

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