Legalità, firmato in Prefettura il protocollo con l’Assoindustriali

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LUCCA – Il Prefetto Giovanna Cagliostro e la Presidente di Assindustria Cristina Galeotti,  hanno  sottoscritto questa mattina il Protocollo di Legalità tra la Prefettura- U.T.G. di Lucca e l’Associazione Industriali della provincia di Lucca, presso la sede degli imprenditori di Piazza Bernardini. Erano presenti, inoltre,  Carlo La Rotonda direttore di Confindustria Centro-Sicilia  e Agostino Apolito di Confindustria Firenze.

Il documento odierno  rappresenta una tappa importante nel percorso finalizzato a rafforzare, a livello locale, l’obiettivo legalità, mediante la promozione di una cultura che sviluppi particolarmente il tema della prevenzione.

Sulla scia di un modello di Protocollo siglato tra il Ministero dell’Interno e Confindustria, già positivamente sperimentato  per un biennio (sottoscritto il 10 maggio 2010) e rinnovato nel 2012, cui ha fatto seguito l’Atto Aggiuntivo del 21 gennaio 2014, nel documento sono contemplati, come ha rammentato nel suo intervento la Presidente Galeotti  impegni reciproci al fine di prevenire e di reprimere ogni possibile infiltrazione criminosa in forma organizzata nel mondo dell’impresa e nel mercato del lavoro, con l’obiettivo di elevare gli standard di sicurezza della collettività.

L’intesa odierna, tra l’altro, è aperta anche alle altre realtà economiche territoriali che vorranno aderire al Protocollo, sensibilizzandole ad adottare un comportamento maggiormente improntato ai principi della legalità e della trasparenza.

La Prefettura, peraltro, sulla scorta di specifici impegni puntualizzati nel documento, ottimizzerà le procedure di propria competenza sia nel settore dell’antimafia sia su quello più generale della prevenzione e del contrasto alla criminalità organizzata.

Le White List, istituite presso la Prefettura, come ha ricordato il Prefetto, mirano a rendere più efficaci e celeri i controlli antimafia, con riferimento a quelle attività imprenditoriali, tassativamente elencate dalla più recente normativa in materia di anticorruzione. Attualmente, secondo i dati riferito allo stesso Prefetto,  sono 25 le imprese iscritte nella nostra provincia, soprattutto nelle sezioni dell’estrazione e del trasporto di terra e di materiale inerte, dei noli a freddo e a caldo e nell’autotrasporto per conto terzi.

Le sinergie che certamente si svilupperanno nell’itinerario oggi intrapreso, con il concorso di tutti i protagonisti, ciascuno con le proprie specificità e competenze, contribuiranno, senza alcun dubbio, ad elevare il livello di sicurezza e a diffondere una cultura della legalità e della responsabilità nella popolazione e nel territorio di questa provincia.

In chiusura una raccomandazione è venuta dai relatori La Rotonda e Apolito: avviare un percorso di conoscenza e sensibilizzazione dei contenuti del Protocollo considerate le ricadute positive per le Imprese che vi aderiscono.

 

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