Life fri-zone, presentato il progetto

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LUCCA – Veicoli di trasporto ecologici e modelli logistici sostenibili per ridurre l’impatto ambientale e le emissioni inquinanti dei camion nel Distretto Cartario di Lucca.
È questo l’obiettivo del progetto “Life Fri-Zon”, presentato da Lucense all’Unione Europea lo scorso ottobre, per accedere ai finanziamenti previsti dal programma europeo “Life 2014 – 2020”. Un progetto di durata triennale (settembre 2016-agosto 2019) che può contare sul sostegno di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comuni di Capannori e Lucca, Confindustria Lucca e Confartigianato Lucca.
A Palazzo Ducale si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto a cui hanno partecipato il presidente della Provincia Luca Menesini, l’assessore all’ambiente del Comune di Lucca Francesco Raspini, il direttore generale di Lucense Enrico Fontana con il curatore del progetto Stefan Guerra, il direttore dell’Associazione Industriali di Lucca Claudio Romiti, nonché il dirigente della logistica della Cartiera Lucchese Giovanni Illibato.

Il finanziamento chiesto all’UE servirà per avviare la sperimentazione nel distretto cartario più grande d’Europa, con 120 stabilimenti produttivi distribuiti su una piccola area di 750 chilometri quadrati ed un flusso complessivo di oltre 3mila camion al giorno, che contribuiscono alla cattiva qualità dell’aria nella zona suburbana di Lucca, dove si registrano livelli elevati di sostanze inquinanti. Ecco quindi che il progetto “Life Fri-Zon” nasce per sviluppare l’utilizzo di camion elettrici ad emissioni zero (una flotta composta da tre diverse tipologie di veicoli, con una capacità di carico di 5, 7 e 30 tonnellate), a sostegno delle operazioni logistiche di breve distanza, all’interno del Distretto stesso: spostamenti da e per lo scalo merci del Frizzone; trasporto dei semilavorati, bobine di carta, dalle cartiere agli stabilimenti di trasformazione; movimentazioni tra le diverse aziende della filiera cartaria, inclusa la sub-fornitura.
Il progetto comprenderà, inoltre, l’installazione di stazioni di ricarica elettrica, la realizzazione di aree di sosta e lo sviluppo di una piattaforma ICT dedicata all’utilizzo collaborativo della eco-flotta, alla gestione del servizio, alla pianificazione delle operazioni di ricarica e all’ottimizzazione dei carichi e dei percorsi.

Partner del progetto. Oltre a Lucense, che è l’organismo di ricerca e soggetto gestore del Polo di Innovazione Cartario della Regione Toscana, partecipano al progetto: AVERE, l’associazione europea per i veicoli elettrici, le industrie cartarie Delicarta e Lucart, referenti per le attività dimostrative, Iveco per la produzione dei veicoli industriali, in quanto responsabile della flotta di veicoli elettrici, Global Logistics Service, come operatore di trasporto che si occuperà di attività dimostrative e del trasporto intermodale ferro-gomma. E ancora: Memex per la parte di ingegneria dei trasporti e per lo sviluppo e l’ottimizzazione degli schemi di distribuzione e del monitoraggio delle attività dimostrative, nonché Softeco, come responsabile della piattaforma ICT e della raccolta e analisi dei dati.

Distretto Cartario di Lucca. È il più importante distretto industriale cartario d’Europa, con i suoi 120 stabilimenti produttivi, che generano un fatturato complessivo di circa 3 miliardi e 850 milioni di euro l’anno, con oltre 6.200 dipendenti e un indotto economico che si estende ai settori della meccanica, dell’impiantistica, dei trasporti, dell’ICT. Recenti studi sulle logistica industriale del Distretto Cartario hanno mostrato un flusso complessivo di oltre 3.000 camion al giorno, che trasportano ogni anno un totale di circa 7,5 milioni di tonnellate di materie prime, semilavorati, prodotti finiti e sub-fornitura, da e per le industrie del distretto e tra diversi stabilimenti e imprese all’interno del distretto stesso.

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