Lotta a furti, spaccio e guida in stato di ebrezza: due in manette, 25 i denunciati

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PISA – I Carabinieri della Compagnia di Pisa, in occasione del weekend lungo di ferragosto, hanno predisposto servizi straordinari di controllo del territorio, finalizzati principalmente al contrasto dei reati predatori, obiettivo prioritario dettato dal Comando provinciale dei Carabinieri di Pisa. Ma l’attenzione è stata concentrata anche sullo spaccio delle sostanze stupefacenti e sulla guida in stato di ebrezza. Controllate le zone della movida pisana, in particolare l’area costiera tra marina di Pisa, Tirrenia e Marina di Vecchiano, la zona sensibile della stazione e le principali arterie stradali, particolarmente utilizzate nel corso di questi giorni di festa. Sono stati impiegati 90 militari, suddivisi in aliquote in borghese ed in divisa, nonché, il giorno di ferragosto, un elicottero del 4° Elinucleo di Pisa che ha effettuato un posto di controllo in San Piero a Grado, unitamente ad una pattuglia della locale Stazione e ad un’autovettura veloce del Nucleo Operativo e Radiomobile, per sorvolare successivamente tutto il territorio.

Sul fronte del contrasto dei reati predatori,  i servizi hanno portato al deferimento in stato di libertà di ben sei persone, due italiani, due albanesi, un peruviano ed un brasiliano, di età compresa tra i 35 ed i 22 anni; i sei, trovati in vari punti della città e del litorale in atteggiamento sospetto nei pressi di abitazioni o in parcheggi di autovetture, sono stati sottoposti a perquisizione personale sul posto e trovati in possesso di arnesi atti allo scasso e conseguentemente sono stati denunciati. I vari gruppi erano pronti per entrare in azione ed essenziali sono state le segnalazioni dei cittadini che hanno consentito alle pattuglie di intervenire in tempo, fermare i soggetti e avviare per alcuni l’istruttoria per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio.

A seguito dell’ennesimo rogo segnalato nel campo nomadi abusivo della Bigattiera, in Marina di Pisa, due equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti trovando una nomade a “vigilare” il rogo di quasi 200 kg di cavi di rame, i quali, una volta tolto il rivestimento in plastica, sarebbero stati rivenduti a ricettatori compiacenti: per la donna è scattato il deferimento in stato di libertà per la violazione del testo unico in materia ambientale; il rame è stato sequestrato e rimosso con un carro attrezzi.

Altre tre denunce in stato di libertà sono state effettuate in vari controlli sul territorio, nei confronti di un italiano dell’87, un tunisino, sempre dello stesso anno, ed un bengalese del 76, perché trovati in possesso di telefoni cellulari già denunciati come rubati: a tutti e tre è stato contestato il reato di ricettazione.

Un rumeno del 73, è stato fermato e denunciato per furto dai militari della Stazione di Pisa in quanto poco prima aveva asportato un profumo ed un telefono cellulare all’interno del supermercato  “Coin”: la refurtiva è stata recuperata e restituita agli aventi diritto.

A seguito di una segnalazione di una turista, due pattuglie del Nucleo Radiomobile sono intervenute nei pressi della Stazione di San Rossore, dove erano state segnalate delle nomadi intente a seguire i turisti: giunti immediatamente sul posto, Carabinieri hanno controllato cinque zingare che probabilmente si erano già disfatte della refurtiva; in quella zona, come in questo caso, vengono fermate spesso delle nomadi che salendo abusivamente sui treni regionali, vengono a Pisa da Genova o La spezia per “fare la giornata” e poi rientrano a casa la sera. Le stesse sono state invitate a salire sul treno e ad allontanarsi da Pisa.

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