Lucca blindata per il Summer, controlli a tappeto, ma i ladri colpiscono ugualmente

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LUCCA – Ieri, 10 luglio, in occasione del secondo concerto del Summer Festival edizione 2014, la Questura ha organizzato un dispositivo rafforzato interforze, deciso in sede di Comitato provinciale per l’ ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Cagliostro che, per gli aspetti tecnico-operativi, è stato appunto organizzato da un tavolo tecnico presieduto dal questore Cracovia. L’ evento, pur non essendo sold out, era tra quelli più problematici in calendario, trattandosi di un gruppo che, proponendo una musica di settore, nata nel contesto dei rave party, avrebbe attirato una fascia di pubblico particolare. Nonostante i controlli i ladri hanno pero’ colpito.

A fini preventivi, nelle riunioni tenute in Questura, cui hanno partecipato qualificati rappresentanti delle Forze dell’ Ordine, vigili del fuoco, comune di Lucca, polizia municipale, 118, protezione civile, sono stati decisi numerosi accorgimenti per consentire il tranquillo svolgimento del concerto, con attenzione particolare sia alle ore di afflusso in città antecedenti al concerto, che al massiccio deflusso al termine. La questura ha anzitutto predisposto un servizio d’ ordine rafforzato, presente in piazza e nelle vie limitrofe già dalle 15.00, per vigilare sulla tranquillità pubblica in occasione dell’ arrivo degli spettatori, oltre 5.000 giunti al solito da ogni parte d’ Italia e anche da diversi paesi europei. Dalle 18.00 è giunta in piazza anche una squadra del Reparto Mobile della Polizia di Stato di Genova, che ha ulteriormente rafforzato il dispositivo composto da poliziotti, carabinieri e agenti del Corpo Forestale dello Stato. In piazza del Giglio è stato posizionato un posto medico avanzato, curato da Croce Rossa Italiana e volontari sia della Croce Verde che della Protezione civile comunale, dove è stato prestato soccorso a una dozzina di giovani per malesseri causati da eccessivo uso di alcol, tutti comunque risolti senza conseguenze di rilievo. Ai varchi, prezioso il lavoro sia degli addetti della vigilanza che, a supporto in caso di criticità, delle forze dell’ Ordine: in particolare, è stato categoricamente impedito l’ ingresso di contenitori di vetro e di lattine non stappate o bottiglie in plastica non tappate, per evitare il rischio che qualcuno, magari un po’ alticcio, li lanciasse all’ indirizzo della folla con pericolose conseguenze. All ‘esterno dei varchi erano presenti sia finanzieri in borghese, per evitare abusivi che vendessero su bancarelle improvvisate magliette e gadget, restringendo peraltro le vie di fuga, ovvero bagarini; sia anche pattuglie in borghese della Squadra Mobile, che in tempo reale, mischiati tra la folla in coda ai varchi, hanno subito segnalato ai colleghi in divisa che i giovani in fila, appreso che non potevano essere introdotti superalcolici all’ interno, hanno tentato l’ escamotage di versare, dentro bottiglie di succo di frutta opportunamente stappate (e che dunque sarebbero passate ai varchi) dosi massicce di superalcolici che portavano negli zaini. E’ bastato dire ai colleghi di annusare il contenuto delle bottiglie, anche quelle mischiate ad innocui succhi, per smascherare decine di ragazzi costretti a lasciare negli appositi bidoni fiumi di rum, vodka e altre bevande superalcoliche. Ad inizio concerto i volontari della protezione civile hanno bonificato le aree dei varchi di via S. Girolamo, via Beccheria e piazza s. Giusto, riempiendo 6 grossi sacchi neri di bottiglie di vetro abbandonate dai giovani in coda, che potevano costituire un serio pericolo all’ atto del deflusso. Nel corso del concerto qualche malintenzionato (cosa mai successa negli altri concerti del Summer) ha approfittato della ressa ( e anche della non sempre totale lucidità di qualcuno) per sfilare portafogli dagli zaini lasciati incustoditi in mezzo agli spettatori, poi ritrovati per terra alla fine del concerto privi del denaro e in buona parte riconsegnati ai proprietari: da sottolineare che addirittura qualcuno lamentava di aver perso gli occhiali, le scarpe o le chiavi della macchina, sicuramente non appetite dai ladri ma dovute all’ ebbrezza della serata. A parte quest’ ultima nota negativa, il bilancio dell’ evento è comunque ampiamente positivo: gli spettatori non hanno creato problemi ai varchi, non si sono registrate risse o tumulti, e anche le pattuglie di Polizia stradale e provinciale, dislocate in profondità sulle principali arterie di deflusso, non hanno segnalato particolari criticità. Ultima nota positiva i trasporti al termine dell’ evento: la Questura aveva disposto l’ apertura rinforzata del Posto di Polizia Ferroviaria e richiesto 2 pullman sostitutivi a Trenitalia, atteso che nell’ orario del termine del concerto non ci sono treni in partenza da Lucca, che alle 00.20 hanno riportato verso le stazioni di Pisa e Firenze un centinaio di giovani spettatori giunti in città con i treni.

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