Lucca commemora la giornata della memoria

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LUCCA – Si è svolta, questa mattina, presso il Centro Museale d’accoglienza del Comune di Camporgiano, la cerimonia di consegna della Medaglia d’Onore al Giuseppe Biagioni, nell’ambito delle celebrazioni della “Giornata della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e civili italiani nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il Prefetto è stato accolto dal Sindaco del Comune di Camporgiano, da altri amministratori e da una rappresentanza delle Forze dell’Ordine, delle Polizie Locali e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma

Alla cerimonia hanno partecipato il dirigente scolastico, i docenti e gli allievi dell’Istituto Comprensivo di Camporgiano, nonché quelli delle classi prima seconda e terza della scuola secondaria di primo grado e una classe quinta della scuola primaria.

Nella sala del Centro Museale di Camporgiano è stata allestita la raccolta di alcuni elaborati redatti dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Camporgiano, relativi al tema della giornata, dal titolo “Disegni di Pace”. La scelta dell’Istituto è stata collegare le Giornate della Memoria e del Ricordo alla crescita di consapevolezza dei bambini e dei ragazzi relativamente ai diritti umani.

Dopo i saluti del Sindaco di Camporgiano, del Prof. Gino Carignani e del Prefetto è stato proiettato un breve brano di un filmato realizzato sempre dagli studenti, nello scorso anno e relativo ad una famiglia locale che ha ospitato in casa alcuni ebrei in tempo di guerra. A seguire, lo storico e professore Oscar Guidi ha presentato un suo libro sulla deportazione di Ebrei dalla Garfagnana dal titolo “Da Castelnuovo ad Aushwitz per non dimenticare”.

Dopo l’esibizione dell’Inno Nazionale, il Prefetto, alla presenza del Sindaco, ha proceduto alla consegna della medaglia d’onore al sig. Biagioni. Particolarmente commovente è stato il momento in cui è stata enunciata la motivazione del riconoscimento, nella quale viene ripotato che egli fu internato e sottoposto a lavoro coatto in una miniera di carbone a Limburgo, in Belgio, dal 1° settembre 1943 al 1° aprile 1945, una sintetica dichiarazione che esprime lunghe ed indescrivibili sofferenze di un grande, valoroso cittadino al quale il Prefetto di Lucca ed il suo Sindaco hanno voluto dare il giusto risalto con una significativa cerimonia.

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