Lucca sotto controllo: la Polizia arresta un rapinatore

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LUCCA -La polizia di Stato di Lucca nella giornata di ieri ha portato a termine alcune importanti operazioni di contrasto alla criminalità predatoria nel centro storico della città delle Mura, dove di recente erano stati registrati episodi delittuosi che avevano allarmato la cittadinanza. Complice il maggiore afflusso di turisti per gli eventi legati al “settembre lucchese”, le occasioni criminali sono maggiori per i malfattori,  ha spiegato il dirigente della Squadra Mobile lucchese, vice questore aggiunto Virgilio Russo, ma la Polizia non è stata certo a guardare ed anzi, attraverso un variegato dispositivo operativo ha conseguito in giornata risultati lusinghieri, che non solo neutralizzano gli autori di reati singoli ma servono soprattutto a distogliere altri potenziali criminali dal dedicarsi ad attività delittuose e rassicurare la cittadinanza sulla presenza e l’ efficacia dei dispositivi messi in atto dal questore Cracovia.

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Così in mattinata l’ Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura ha operato controlli approfonditi, attraverso un dispositivo che ha previsto tre pattuglie della Squadra Volanti e quattro pattuglie di rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine della polizia di Stato di Firenze, sulla circonvallazione e le principali vie di accesso  alla città, per poi stringere il cerchio all’ interno delle mura urbane, anche perché in via dei Bacchettoni si teneva il mercato bisettimanale che in questo periodo, oltre ai clienti lucchesi, attira numerosi turisti. I risultati operativi hanno registrato 51 veicoli e 87 persone controllate, tra cui alcuni pregiudicati, nonché 6 violazioni al codice della Strada ed il sequestro di un autoveicolo sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria. Proprio al mercato di via dei Bacchettoni sono state inseguite e catturate da una volante due cittadine bulgare, di 29 e 34 anni, dimoranti nel pistoiese, pregiudicate, che poco prima avevano tentato di borseggiare due anziane turiste inglesi. Provvidenziale è stato l’ intervento di un residente a Lucca, originario della Calabria, che si è accorto del tentativo delle due di borseggiare le turiste e ha urlato loro che avrebbe chiamato la Polizia. Le 2 sono fuggite, pedinate a distanza dall’ uomo che nel frattempo ha alelrtato il 113 e le indicate ai poliziotti giunti dopo alcuni minuti. Le donne sono state denunciate per tentato furto aggravato in concorso e munite di foglio di via obbligatorio del Questore con divieto di rientro a Lucca per 3 anni. La Polizia è riuscita inoltre a catturare il rapinatore che l’ altro ieri notte aveva assalito una giovane in via della Fratta, sempre in centro storico. Nello specifico alle 1,30 di questa notte la 3° Sezione – “Reati contro il patrimonio e la Pubblica Amministrazione” – della Squadra Mobile  ha sottoposto al  fermo di iniziativa della polizia giudiziaria, per i reati di rapina, lesioni personali, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale Issam El Arfaoui,  nato in Marocco nel 1993, in Italia senza fissa dimora, pluripregiudicato, già tratto in arresto in passato dalla Squadra Mobile per spaccio di stupefacenti. La adozione del provvedimento precautelare  ha concluso una serrata attività investigativa avviata dalla precedente nottata, a seguito della rapina, consumata da un cittadino maghrebino in questo centro storico, in danno di una 21enne lucchese, figlia di un noto penalista del foro di Lucca. La giovane, nel mentre rincasava alle 145, veniva affrontata da un extracomunitario che la rapinava del telefonino I-phone 5s e tentava di strapparle la borsa; a seguito della strenua resistenza, la vittima riportava lesioni giudicate guaribili in giorni 10 salvo complicazioni. Allertata da alcuni cittadini una volante era giunta sul posto pochi attimi dopo, non riuscendo a catturare il rapinatore datosi alla fuga per le strette vie circostanti a causa di alcuni paletti spartitraffico.  Dalla analisi dei filmati di una telecamera del circuito di videosorveglianza  di un privato, ubicata nella zona del misfatto il personale della Squadra Mobile poteva notare, circa 2 ore dopo l’ evento delittuoso, un giovane maghrebino che, dopo aver forzato il lucchetto di una bicicletta, si allontanava con fare guardingo. Ipotizzando che potesse essere l’ autore della rapina, uscito allo scoperto 2 ore dopo il fatto per paura di essere catturato dalla Polizia, veniva approntato fin dal pomeriggio un servizio finalizzato al rintraccio del maghrebino, che si protraeva fino alla tarda serata e che alfine consentiva di individuare il sospetto nel Luna park approntato per il “Settembre lucchese”, ubicato in via delle Tagliate del quartiere S. Marco; cinturata la zona, dopo un breve inseguimento ed una colluttazione gli operatori riuscivano a catturarlo e, a seguito di formale individuazione fotografica da parte della parte offesa nel frattempo convocata negli uffici  della Squadra Mobile, sottoporlo al provvedimento precautelare in parola. L’ attività investigativa ha altresì consentito di recuperare la bicicletta provento di furto e restituirla al legittimo proprietario. Al termine delle incombenze di rito, El Arfaoui su disposizione del Pubblico Ministero di turno, dottor Aldo Ingangi è stato associato alla locale Casa circondariale San Giorgio.

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