Maltempo, il quadro dei disagi: alberi sradicati, strade interrotte e black out

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FIRENZE – Tutta la Toscana è interessata dai disagi dovuti alle raffiche di vento (spesso superiori a cento km orari con punte sino a 140) che da stanotte hanno interessato prima le aree della costa nord e poi tutto il resto della regione. Le burrasche di vento hanno causato anche una vittima, alcuni feriti e provocato numerosi disagi: in tutte le province ci sono strade interrotte per la caduta di alberi, si ravvisano numerosi black out elettrici e sono diffusi i danni ai tetti e ai cornicioni.

Scenari apocalittici, al parco della Versiliana, tanto caro a Gabriele D’Annunzio, dove il ciclone ha fatto strage di pini  Tante le piante cadute nel parco lato viale Apua e in tutte le strade interne di Fiumetto e Tonfano dove sono stramazzati a terra decini di alberi. Per questo motivo molte strade sono ancora chiuse. Così come risulta ancora isolata per caduta piante Vitoio. Quartieri ancora privi di energia elettrica nonostante la massiccia presenza di uomini a lavoro sul territorio. In arrivo rinforzi, con Vigili del Fuoco dall’Emilia e squadre di Protezione Civile regionale. Il sindaco Lombardi è in costante contatto con il Prefetto Giovanna Cagliostro per concertare i provvedimenti da prendere. Le forze di polizia sono presenti sul territorio prestandosi a tutti i ruoli. “Ringrazio tutti gli uomini e le donne della Protezione civile che da questa notte non si sono fermati un secondo – afferma il sindaco Domenico Lombardi – purtroppo la situazione è grave e in difficoltà c’è ogni ancolo del territorrio comunale. Tutta la fascia di Marina, le frazioni collinari, il centro. Si sono uniti alle squadre anche volontari e molti hanno messo a disposizione motoseghe. Ma ancora non basta. Ci sono zone da raggiungere e da ripulire.  Le raffiche che hanno spazzato questa notte sembravano un vero e proprio uragano. Le scuole a Pietrasanta resteranno chiuse anche domani, e intanto l’assessore Italo Viti ha iniziato i sopralluoghi nelle strutture scolastiche. “La situazione non è di rapida soluzione – spiega – ci sono alberi appoggiati ai tetti dell’infanzia della Quadrellara e dell’Africa e giardini invasi di piante cadute. Continueremo con i sopralluoghi plesso per plesso”. Oltre trecento le chiamate di segnalazioni danno giunte all’Ufficio Pubbliche Relazioni del Comune che questa mattina per far fronte a tutte le chiamate ha mobilitato anche personale di altri uffici. Centinaia le segnalazioni di alberi e pali abbattuti, tetti caduti.
Ancora più numerose quelle giunte direttamente al Centro Operativo comunale della protezione Civile. Tanti cittadini in strada a dare una mano alle squadre di Protezione Civile. A Capezzano Monte gli abitanti del paese si sono organizzati con le motoseghe e hanno liberato da soli la strada davanti al cimitero, sulla quale erano caduti due cipressi e un pino. Grande operatività anche tra gli abitanti di Capriglia.

“Un disastro”- ha dichiarato il sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti, dopo una notte trascorsa a organizzare i soccorsi ai danni causati dal fortunale abbattutosi sul territorio comunale. “ Tutto il paese è stato sconvolto dalla violenza del vento – ha proseguito il sindaco e non c’è una strada che non sia stata danneggiata. Il 60% delle piante del territorio sono state abbattute. Così come innumerevoli sono le abitazioni lesionate e altri danni collaterali, quali auto distrutte, fughe di gas, linee elettriche tagliate e via dicendo. Stiamo facendo tutto quanto è nelle nostre possibilità per ripristinare la sicurezza del territorio, soprattutto laddove sono state riscontrate le maggiori criticità. La priorità è stata data al ripristino della viabilità, ma stiamo lavorando su tutti i fronti dell’emergenza. Nel frattempo ho disposto la chiusura delle scuole oggi e domani, I tecnici devono verificare con attenzione eventuali danni alle strutture e soprattutto e soprattutto deve essere ripristinata la viabilità per poter accedere a tutti i plessi. L’invito che rivolgo ai cittadini è quello di controllare le piante rimaste per verificarne la staticità, dato che potrebbero avere avuto traumi tali da rappresentare un pericolo. Inoltre, i proprietari che si affacciano sulle vie pubbliche facciano controllare lo stato dei tetti, anche in questo caso per evitare qualsiasi rischio per l’incolumità di persone e oggetti. Chi deve intervenire nella propria abitazione faccia prima fotografare lo stato dell’area e poi può procedere subito senza richiedere alcuna autorizzazione. Quanto ai cittadini che hanno subito danni da alberi di terzi, devono documentare la situazione, anche perché procederemo alla richiesta di stato di calamità naturale”. “Il sindaco – è intervenuto il presidente della commissione del patrimonio pubblico – dovrebbe attivarsi con gli altri sindaci della Versilia per istituire un fondo, da richiedere alla Regione, che possa andare incontro ai danni subiti dai cittadini”.

A Massarosa, fin dalle prime ore dell’alba i tecnici dell’ufficio lavori pubblici, volontari della protezione civile, la polizia municipale ed alcune ditte specializzate sono intervenuti sul territorio di Massarosa per far fronte alle numerose emergenze verificatesi a seguito dei fortissimi venti di questa notte. “Si è trattato soprattutto di interventi necessari per rimuovere alberi caduti che ostruivano la viabilità in modo da riaprire immediatamente le strade alla circolazione stradale. Ingenti sono stati i danni sia a privati che alle attività produttive: tetti scoperchiati, serre distrutte e cartelloni divelti – spiegano gli assessori alla protezione civile Damasco Rosi e lavori pubblici Mariano Donati”. I danni si sono verificati per la maggior parte nelle zone collinari e nella parte nord del Comune ma hanno interessato quasi tutte le frazioni.  Moltissime le strade interessate : dall’interruzione della viabilità sul Monte Quiesa, che si è risolta nelle prime ore della mattina grazie all’intervento della Provincia, a interventi richiesti su via del Giannaccio, via Simonini, via di Compignano, via delle Lame, via Pignana, via di Montigiano, via del Pino, via Emilia Nord, via delle Sezioni, via del Natalino, via Cesarelli, via Matteotti, e via Panoramica. E’ tuttora chiusa la via della Misericordia Stiava a causa di un tetto pericolante. Un grave disagio è tuttora in corso per caduta di un cavo dell’alta tensione in via Paduletto a Stiava che ha portato all’interruzione dell’energia elettrica nella frazione in molte zone collinari. Si segnalano anche danni ad alcuni pali di Telecom.

Il territorio tutto della Provincia di Lucca, a partire da stanotte, è stato investito da fortissime raffiche di vento che in alcuni casi (secondo le misurazioni dell’anemometro di Forte dei Marmi) hanno raggiunto valori di velocità di 125 Km/h. Le forti raffiche hanno causato centinaia di cadute alberi, sia lungo strade che sui versanti causando sugli stessi anche fenomeni di dissesto localizzato, si riscontra altresì la caduta di pali di servizi e danneggiamento di fabbricati (in particolare coperture) i comuni maggiormante colpiti risultano Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Seravezza e Capannori, in questi comuni risultano ingenti danni a privati, ma in generale risultano danni su tutta la Provincia. Dalle ore 7 è attiva la Sala Operativa provinciale di Protezione Civile Integrata Provincia – Prefettura. I sindaci del territorio dalle prime ore della giornata hanno raccomandato alla popolazione di restare, possibilmente, al chiuso e non mettersi in viaggio se non strettamente necessario, la Sala Operativa Provinciale Integrata ha contribuito a diffondere questo messaggio tramite i propri strumenti di comunicazione. Molte frazioni del territorio sono senza energia elettrica e telefonica. I Vigili del Fuoco sono impegnati a ciclo continuo per decine e decine di interventi ed hanno richiesto il supporto di altre squadre regionali. Tutte le squadre locali di volontariato sono impegnate con le amministrazioni comunali, per cui la Provincia ha richiesto l’attivazione di squadre in supporto alla Regione Toscana. L’evento ha causato feriti ed un morto in conseguenza di una caduta massi.

Molte le criticità ancora in corso intorno alle ore 12:
SR 439 Sarzanese Valdera:Viabilità chiusa per caduta alberi nel tratto compreso fra Maggiano ed il Passo Quiesa (Comune di Lucca).Riaperta a SUA in seguito a intervento della Provincia.
Stato criticità: in via di conclusione; SP 1 Lucca Camaiore: viabilità chiusa per caduta alberi nel tratto in corrispondenza attività Papeschi (Comune di Lucca). In corso intervento da parte della Provincia. Stato criticità: In corso. SP 1 Lucca Camaiore: Viabilità chiusa per caduta alberi nel tratto fra Montemagno e Camaiore in vari punti. In corso intervento da parte della Provincia. Stato criticità: In corso. SP31 di Montecarlo:Viabilità chiusa per caduta alberi in Loc. San Martino (Comune di Montecarlo). In corso intervento da parte della Provincia. Stato criticità: In corso.
SP34 dei Canipaletti: Viabilità chiusa per caduta alberi in Loc. Montramito (Comune di Massarosa)
Stato criticità: In corso. SP35 Villa Basilica: Viabilità chiusa per caduta alberi in Loc. La Botteghina (Comune di Villa Basilica). Stato criticità: In corso. SP2 Lodovica: Caduta di un masso in loc. Rivangaio (Comune di Lucca), il masso ha interessato un veicolo in transito, il conducente risulta deceduto. La viabilità è chiusa tra Ponte Pari e Ponte a Moriano.
Stato criticità nel Comune di Lucca: Scuola elementare Ponte a Moriano: crollo di una porzione di copertura che ha interessato due passanti ferendoli, non risultano in pericolo di vita.
Stato criticità: In corso. Comune di Camaiore: Risulta crollato traliccio alta tensione comune di Camaiore, Terna ed Enel sono avvisate per intervento Stato criticità: In corso. RFI Linea ferroviaria Pisa La Spezia: Interrotta per caduta materiali su ferrovia a Pietrasanta. Stato criticità: In corso. Linea ferroviaria Viareggio Firenze: Interrotta tra Pistoia e Montale. Stato criticità: In corso.
Viabilità Provincia SR445 della Garfagnana: Chiusa per caduta alberi e materiale tra Ponte di campia e Castelnuovo, unica viabilità alternativa per Castelnuovo e la parte alta della garfagnana è la SP43 di monteperpoli che è rimasta interrotta per alcune ore ed è stata da poco riaperta a seguito di intervento della Provincia.Stato criticità: In corso. ANAS: SS12 del Brennero: Chiusa in loc. Fabbriche di casabasciana (Bagni di Lucca) per caduta di una copertura di fabbricato. Stato criticità: In corso. SS1 Aurelia: Interrotta per caduta piante in prossimità dell’ospedale della Versilia
Stato criticità: In corso. Viabilità Provincia. SP56 della Valfegana: Caduta piante interrotta tra Tereglio e Orrido di Botri. Stato criticità: In corso. Società Salt: A12 Genova Rosignano: Si sono verificati alcuni incidenti a causa del forte vento che hanno interessato mezzi pesanti. Tra Viareggio e Cararra è stato inibito il transito di mezzi tendonati e furgonati.

 

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